Lunedì, 20 Settembre 2021
Lavoro

Lo studio: gli accordi Ue con Paesi terzi aumentano l'export agro-alimentare

Secondo le stime del centro di ricerca della Commissione la bilancia commerciale risulta sempre positiva, ad eccezione del trattato con il Mercosur che creerebbe più import

Quando l'Unione europea riesce s stringere un accordo commerciale con un Paese terzo, a beneficiarne è in particolar modo il settore agroalimentare, che vede sempre aumentare le proprie esportazioni. Allo stesso tempo gli aumenti nelle importazioni del settore sono più contenuti, creando quindi una bilancia commerciale che nel complesso è positiva. È la conclusione di uno studio del Centro comune di ricerca della Commissione europea nel quale vengono analizzati gli effetti cumulativi di 12 accordi commerciali sul settore agroalimentare entro il 2030.

Bilancio positivo

Lo studio copre gli accordi di libero scambio recentemente conclusi o attuati dalla Ue ma anche gli accordi commerciali in agenda, come quello con il Mercosur, il mercato comune dell'America meridionale. “Il successo del commercio agricolo dell'Ue riflette la competitività del nostro settore. Le riforme della politica agricola comune hanno contribuito notevolmente a questo, sostenute da una reputazione globale dei prodotti dell'Ue come sicuri, prodotti in modo sostenibile, nutrienti e di alta qualità”, ha rivendicato il commissario Ue all'Agricoltura, Janusz Wojciechowski. Il commissario ha sottolineato che stando ai numeri della ricerca "solo l'accordo con il Mercosur crea un bilancio negativo. Tutti gli altri accordi creano più export che import".

Gli scenari

Lo studio si basa su due scenari, uno ambizioso (piena liberalizzazione tariffaria del 98,5% di tutti i prodotti e un taglio tariffario parziale del 50% per i restanti prodotti) e uno più conservativo (piena liberalizzazione del 97% e taglio tariffario del 25% per gli altri). Per entrambi gli scenari, i risultati mostrano un impatto positivo sulla bilancia commerciale agroalimentare entro il 2030, tranne che nel caso del Mercosur. “È l'unico che crea un bilancio negativo. Tutti gli altri accordi creano più export che import”, ha ammesso Wojciechowsk. Le esportazioni agroalimentari verso i 12 partner dovrebbero aumentare del 25% (scenario conservativo) e del 29% (scenario ambizioso), mentre le importazioni aumenterebbero del 10% (conservativo) e del 13% (ambizioso). Ciò corrisponde all'aumento delle esportazioni agroalimentari totali di 4,7 miliardi di euro (prudente) e di 5,5 miliardi di euro (ambizioso) e alle importazioni agroalimentari totali di 3,7 miliardi di euro (prudente) e 4,7 miliardi di euro (ambizioso).

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