L'Italia cambia idea sul Mercosur: "Ue velocizzi accordo commerciale con Brasile e Argentina"

L'ex governo gialloverde si ero apposto all'intesa con il gruppo di Paesi del Sud America, di cui fanno parte anche Paraguay e Uruguay. Per gli ambientalisti favorirebbe la deforestazione dell'Amazzonia, mentre gli allevatori europei temono l'invasione di carne dai grandi produttori brasiliani e argentini

Una protesta di Greenpeace contro l'accordo Ue-Mercosur

L'Italia cambia idea sull'accordo commerciale tra l'Ue e i Paesi del Mercosur, ossia Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay. Il precedente governo aveva posto il veto sui negoziati in corso tra Bruxelles e i quattro Stati del Sud America, accogliendo le preoccupazioni di una buona fetta degli agricoltori italiani, preoccupati dall'impatto dell'import di prodotti come la carne bovina, lo zucchero e il riso. Ma adesso, il nostro Paese è in prima linea nel chiedere di terminare le trattative e dare il via libera a un'operazione che creerebbe un mercato da 700 milioni di consumatori. 

La lettera

La mossa italiana è contenuta in una lettera inviata al vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis e sottoscritta, oltre che dall'Italia, da Repubblica ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Spagna, Svezia e Portogallo. Una sorta di alleanza baltico-mediterranea che mira a vincere le resistenze mostrate in particolare dalla Francia, oltre che da diverse ong ambientaliste che temono che un accordo del genere possa favorire la deforestazione a fini agricoli dell'Amazzonia. Uno studio del governo francese calcola che “la deforestazione potrebbe aumentare dal 5% al 25% all’anno per 6 anni, solo a causa dell’aumento delle esportazioni di carne bovina" nell'Ue generato dall’accordo con il Mercosur.

La questione ambientale

Anche il Parlamento europeo, in una recente risoluzione, aveva espresso dubbi sull'intesa commerciale: "L'attuale accordo non può essere ratificato", si legge nel testo approvato con i voti dei deputati di Lega e Movimento 5 stelle, mentre quelli del Pd si erano astenuti. Preoccupazioni e prese di posizione che non si ritrovano nella lettera sottoscritta dal sottosegretario Ivan Scalfarotto a nome del governo italiano: "La mancata firma e ratifica dell'accordo Ue-Mercosur non solo influirà sulla credibilità dell'Ue come partner negoziale e geopolitico, ma rafforzerà anche la posizione di altri concorrenti nella regione - si legge nella lettera - ponendo un rischio maggiore per la protezione ambientale, mentre indebolirà ulteriormente il peso geostrategico dell'Ue e le opportunità economiche così necessarie in questi tempi per la ripresa”.

Secondo i firmatari dell'appello, l'accordo Ue-Mercosur contiene impegni sul fronte ambientale e potrebbe aiutare ad affrontare i rischi di approvvigionamento alimentare che si sono manifestati durante la pandemia. Un primo ok all'intesa commerciale era stato siglato nel 2019, ma le divergenze tra gli Stati membri hanno finora bloccato il via libera definitivo.

Cosa prevede l'accordo

Secondo quanto scrive la Commissione europea, l'accordo con i Paesi sudamericani prevede l'abolizione della maggioranza dei dazi sulle esportazioni Ue verso il Mercosur e aumenterà la competitività delle imprese europee, "consentendogli di risparmiare 4 miliardi di euro di dazi all'anno". Per quanto riguarda il settore agroalimentare, le imprese Ue beneficeranno "della drastica riduzione degli elevati dazi Mercosur a cui sono attualmente soggetti i prodotti di esportazione ome il cioccolato e i dolciumi (20 %), i vini (27 %), gli alcolici (dal 20 % al 35 %) e le bevande analcoliche (dal 20 % al 35 %). L'accordo consentirà inoltre un accesso in esenzione da dazi contingentato per i prodotti lattiero-caseari dell'Ue (attualmente soggetti a dazi del 28%) e in particolare per i formaggi. I paesi del Mercosur stabiliranno inoltre delle garanzie giuridiche per proteggere dalle imitazioni 357 prodotti alimentari e bevande europei di alta qualità riconosciuti come indicazioni geografiche", tra cui il Prosciutto di Parma.

Gli elementi positivi segnalati dalla Commissione non convincono però la Lega, secondo cui l’accordo "apre il mercato europeo a significativi quantitativi di importazione di carne bovina e di pollame sui quali il principio di ‘equivalenza’ rispetto alla soddisfazione degli standard sanitari europei è tutt’altro che scontato: ricordiamo ancora il tristemente famoso scandalo mondiale sulla carne avariata che ha coinvolto il Brasile", dice l'eurodeputata del Carroccio, Rosanna Conte. Inoltre, prosegue la parlamentare, "i Paesi del Mercosur hanno chiesto concessioni nei settori dello zucchero e del riso, che potrebbero aumentare le difficoltà della produzione comunitaria, senza dimenticare gli agrumi e i rischi, anche fitosanitari, per i nostri agricoltori", conclude. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I prodotti integrali riducono fino a un quarto il rischio di mortalità

  • "Salvate gli squali dallo sterminio per produrre i vaccini per il Covid-19 e l'influenza"

  • L'innovazione agricola al servizio di clima e ambiente: da Bruxelles arrivano i fondi Life

  • Il 'Messi' dei piccioni viaggiatori venduto per la cifra record di 1,6 milioni di euro

  • Corte Ue sancisce la "libera circolazione" del cannabidiolo

  • Altro che vegani: in Ue la produzione da allevamenti cresce più del resto dell'agricoltura

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento