In Italia parte il censimento generale dell'agricoltura

L'indagine coinvolgerà oltre un milione e 700mila aziende. Il presidente dell'Istata: "Approfondiremo la conoscenza del settore per migliorare le scelte future"

Parte oggi il settimo Censimento generale dell'Agricoltura, indagine che coinvolgerà oltre un milione e 700mila aziende del settore e avrà l'obiettivo di fornire un quadro statistico approfondito, a livello nazionale, regionale e locale, del sistema agricolo e zootecnico italiano.

Il censimento

La rilevazione censuaria consentirà di fornire una lettura approfondita della struttura del settore agricolo e zootecnico, sia dal punto di vista tematico (caratteristiche del conduttore, utilizzazione dei terreni e consistenza degli allevamenti, metodi di gestione dell'azienda e loro eventuale multifunzionalità, tipo di manodopera impiegata, commercializzazione), sia per quanto riguarda la localizzazione territoriale delle diverse attività produttive, elemento decisivo per comprenderne le dinamiche di possibile sviluppo. Una sezione specifica del questionario cercherà di valutare anche l'impatto economico determinato dal Covid 19 sulle aziende, in termini di variazione di volume di prodotto, di giornate di lavoro perse e dell'eventuale calo di vendite subito sul mercato nazionale e internazionale. L'indagine, alla cui progettazione hanno contribuito il Mipaaf, le Regioni, le Province autonome, l'Agea, i principali enti del settore e le maggiori organizzazioni professionali di categoria, si concluderà il prossimo 30 giugno 2021. In autunno verranno fornite le informazioni sull'esito della raccolta, mentre occorrerà attendere la primavera del 2022 per la diffusione definitiva dei dati.

Migliorare le scelte

Questo censimento, sottolinea il presidente dell'Istat, Gian Carlo Blangiardo, “ci permetterà di approfondire la conoscenza di un settore sempre più importante nel panorama economico italiano, che sta vivendo nuovo slancio e mostra grande capacita' attrattiva nei confronti delle generazioni più giovani”. Per il presidente, grazie a questa “rilevazione così ampia e granulare”, sarà possibile “offrire informazioni molto dettagliate per l'Agricoltura italiana, garantendo maggiore consapevolezza per le scelte che in futuro la investiranno, sia a livello nazionale che europeo".

L'ultimo censimento decennale

Per il comparto agricolo e zootecnico quella che è stata lanciata oggi rappresenta l'ultima rilevazione esaustiva e decennale dei dati: dal 2022 l'analisi sarà condotta su base continua, attraverso un complesso impianto che integra rilevazioni dirette semplificate di natura campionaria e dati amministrativi, in grado di rappresentare l'evoluzione della realtà rurale nazionale. Le innovazioni introdotte permetteranno anche di ridimensionare sensibilmente il fastidio statistico per gli utenti, consentiranno di ridurre i costi generali e di fornire un quadro sempre aggiornato, aspetto indispensabile nel valutare e programmare le politiche nazionali e regionali di settore, al fine di confrontare i dati dell'Italia con quelli degli altri Paesi UE e aumentare la competitività delle nostre aziende.

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