Coronavirus, aumentano i contagi sul lavoro ma nell'agricoltura sono solo lo 0,07%

Percentuali bassissime nonostante il lavoro dei campi non si sia fermato neanche durante il lockdown. Coldiretti: "Agriturismi luoghi ideali per le vacanze"

Aumentano i contagi da Covid-19 sul luogo di lavoro. Alla data del 15 giugno i casi segnalati all'Inail sono stati 49.021, 1.999 in più rispetto ai 47.022 rilevati dal monitoraggio precedente del 31 maggio. Quasi la totalità dei casi riguarda i settori dell'industria e dei servizi, mentre i casi registrati in Agricoltura, nella Navigazione e nella gestione per Conto dello Stato sono circa 600. Nello specifico le denunce nel settore agricolo, secondo le stime della Coldiretti, sarebbero state solo lo 0,07% nonostante nelle 730mila aziende del Paese non si sia mai smesso di lavorare per garantire le forniture alimentari alla popolazione.

Agriturismi sicuri

''Gli agriturismi, spesso situati in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all'aperto, sono forse - sottolinea Coldiretti - i luoghi più sicuri per le vacanze estive perché è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche''. Per Coldiretti ''con l'arrivo della bella stagione sostenere il turismo in campagna significa dunque evitare il pericoloso rischio di affollamenti al mare o nelle città. Dopo aver raggiunto la cifra record di oltre 14 milioni di pernottamenti lo scorso anno, il comparto agrituristico italiano fa i conti con una crisi senza precedenti con una perdita complessiva per il 2020 stimata dalla Coldiretti in circa un miliardo di euro, pari al 65% del fatturato annuale''.

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Le stime

Tornando alle stime generali i decessi denunciati sono stati 236 (+28), pari a circa il 40% dei casi mortali denunciati dall'inizio dell'anno. Il 71,7% dei lavoratori contagiati sono donne, il 28,3% uomini, ma il rapporto tra i generi si inverte nei casi mortali. I decessi degli uomini, infatti, sono pari all'82,6% del totale. Dall'analisi condotta dalla Consulenza statistico attuariale dell'Inail emerge che l'età media dei lavoratori che hanno contratto il virus è di 47 anni per entrambi i sessi, ma sale a 59 anni (57 per le donne e 59 per gli uomini) per i casi mortali. Il 70,3% dei decessi, in particolare, è concentrato nella fascia di età 50-64 anni, seguita da quelle over 64 anni (18,6%), 35-49 anni (9,4%) e under 34 anni (1,7%). Quasi la totalità delle denunce di infortunio da Covid-19 riguarda la gestione assicurativa dell'Industria e servizi, mentre i casi registrati in Agricoltura, nella Navigazione e nella gestione per Conto dello Stato sono circa 600.

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