Coronavirus, fondi Ue anche per i pescatori colpiti dalla crisi

Con una modifica del regolamento, la Commissione europea rende disponibili le risorse del Feamp per sostenere il reddito di chi ha interrotto l'attività a causa della pandemia di Covid-19. Accolte le richieste delle organizzazioni italiane e della Lega

La falla è stata colmata. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, la Commissione europea ha annunciato che apporterà le modifiche normative necessarie affinché le risorse del Feamp possano essere utilizzate per sostenere il reddito dei pescatori colpiti dall'emergenza coronavirus.  

"L'agricoltura e la pesca europee, che svolgono un ruolo essenziale per garantirci gli alimenti di cui ci nutriamo, sono state duramente colpite dalla crisi, con ricadute negative sulle catene di approvvigionamento alimentare e le economie locali che il settore sostiene - scrive in una nota la Commissione -  Come nel caso dei fondi strutturali, l'utilizzo del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (il Feamp per l'appunto, ndr) sarà reso più flessibile. Gli Stati membri potranno fornire sostegno ai pescatori per l'arresto temporaneo delle attività di pesca; agli acquacoltori per la sospensione o la riduzione temporanea della produzione; e alle organizzazioni di produttori per lo stoccaggio temporaneo dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura", spiega Bruxelles. Queste modifiche verranno inserite nel nuovo pacchetto, il secondo, di misure della Commissione contro l'emergenza Covid-19.

“Sono state accolte le nostre richieste, grazie al sostegno del governo italiano e della ministra Bellanova in particolare, e alla sensibilità della Commissione europea. La proposta di modifica va ora nella giusta direzione. Diamo atto del lavoro svolto e auspichiamo adesso ulteriori semplificazioni in tempi rapidi”, dice l'Alleanza delle cooperative della pesca. Plauso anche della Lega, che nei giorni scorsi aveva protestato per il mancato inserimento delle modifiche al Feamp nel primo pacchetto di misure varato dalla Commissione: "Sulla pesca avevamo ragione noi - dice Rosanna Conte, eurodeputata del Carroccio che aveva presentato due emendamenti appositi, poi bocciati dal Parlamento - Senza modifiche al regolamento Ue, il Feamp non puo' essere utilizzato per sostenere i nostri pescatori costretti a interrompere la loro attività. Lo avevamo provato a spiegare al Parlamento, ma purtroppo, anche a causa dell'opposizione di Pd e M5s, i nostri emendamenti sono stati bocciati. La Commissione europea, pero', ha capito l'errore e adesso ha di fatto riproposto le modifiche da noi richieste. Meglio tardi che mai", conclude.

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