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Ora la mozzarella di Gioia del Colle è Dop: via libera dell'Ue al riconoscimento

Esulta la ministra Bellanova: "Si riconosce la qualità di uno straordinario prodotto pugliese, inimitabile, che rappresenta una storia produttiva ed economica, e una rilevante occasione occupazionale per quelle comunità"

Via libera dell'Unione europea alla Mozzarella di Gioia del Colle dop. È stato pubblicato oggi, nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il regolamento di esecuzione recante l'iscrizione del prodotto pugliese nel registro Ue delle denominazioni di origine protetta e delle indicazioni geografiche protette.

Per il ministero dell'agricoltura italiana, si è trattato di "un iter complesso sia nella procedura nazionale che comunitaria". "Con la Mozzarella di Gioia del Colle dop - commenta la ministra per le Politiche agricole Teresa Bellanova - si riconosce la qualità di uno straordinario prodotto pugliese, inimitabile, che rappresenta una storia produttiva ed economica, e una rilevante occasione occupazionale per quelle comunità pugliesi. Ed è importante rimarcare come negli ultimi anni l'intera filiera abbia visto il fiorire di nuove attività imprenditoriali condotte anche da giovani, sempre più proiettati sui mercati comunitari ed internazionali", conclude Bellanova.

Come ricorda ancora il ministero, "il paniere costituito da 60 prodotti dop e igp delL food e del vino pugliesi si arricchisce dunque di un prodotto rappresentativo di una filiera agricolo-zootecnica importante. Pronta a un salto di qualità che significa anche ricaduta economica. Se la mozzarella pugliese registra, ad oggi, un valore alla produzione di circa 80 milioni di euro, il riconoscimento comunitario potrà significare un aumento stimato intorno al 20% della produzione", conclude la nota del Mipaaf.

La Mozzarella di Gioia del Colle, scrive la Commissione europea, "è un formaggio fresco a pasta filata prodotto esclusivamente con latte vaccino intero, nelle province di Bari, Taranto e Matera, nel Sud Italia. Questa regione - continua Bruxelles - si distingue per alcune caratteristiche geografiche e climatiche e per un'antica e radicata tradizione casearia che si è tramandata di generazione in generazione, pur rimanendo nel tempo. Questi due aspetti hanno una forte influenza sulle caratteristiche del latte e del formaggio e rappresentano i principali fattori che ancorano la Mozzarella di Gioia del Colle nella zona. La tecnica di lavorazione tradizionale e ancestrale prevede l'utilizzo esclusivo di latte fresco e l'aggiunta di lievito naturale locale (lievito madre lattico). Tutto questo dona alla Mozzarella di Gioia del Colle note di latte fresco e burro e sentori vegetali e animali leggermente piccanti e delicati. Questo nuovo nome andrà ad aggiungersi ai 1.504 prodotti alimentari già protetti, il cui elenco è disponibile nel database di eAmbrosia

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