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Ue e Stati Uniti trovano un accordo sui dazi all'interno dei nuovi contingenti agricoli post-Brexit

Ci sono voluti due anni di negoziati per ripartire le quote tra quelle che spettano al Regno Unito e quelle che spettano ai 27 Stati membri. Bruxelles: "Intesa che garantisce la sicurezza e la stabilità degli scambi"

L'Unione europea e gli Stati Uniti hanno concluso i negoziati per adeguare i contingenti agricoli dell'Unione europea nell'ambito dell'Organizzazione mondiale del commercio, a seguito dell'uscita del Regno Unito dal blocco. I contingenti tariffari consentono di importare un quantitativo predeterminato di un prodotto a un dazio inferiore (detto dazio contingentale) rispetto all'aliquota normalmente prevista per quel prodotto.

L'accordo è frutto di due anni di negoziati nel quadro del Wto per ripartire tali contingenti dell'UE, con una parte del volume che rimane ai 27 Stati membri e una parte che viene trasferita al Regno Unito, sulla base dei recenti flussi commerciali. L'accordo riguarda decine di contingenti e miliardi di euro di scambi commerciali di prodotti come carni bovine, pollame, riso, prodotti lattiero-caseari, ortofrutticoli e vino. Per il commissario all'Agricoltura, Janusz Wojciejowski, l'accordo “garantisce la sicurezza e la stabilità degli scambi agricoli e dei nostri mercati”, e riflette “l'importanza delle nostre relazioni commerciali ed economiche”, nonché un “segnale positivo del nostro impegno a collaborare sia a livello bilaterale che nell'ambito del Wto”.

L'Ue sta conducendo negoziati analoghi per la suddivisione di contingenti tariffari con ventuno altri partner che hanno diritto di accesso a tali contingenti e ha già concluso negoziati con Argentina, Australia, Norvegia, Pakistan, Thailandia, Indonesia e altri. Una volta che la Commissione avrà adottato l'accordo Ue-Usa, esso sarà trasmesso al Consiglio e al Parlamento europeo per la ratifica, affinché possa entrare in vigore il prima possibile.

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