Lunedì, 20 Settembre 2021
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L'autorità europea del lavoro: "Bisogna dare più diritti agli stagionali"

Ogni anno più di 850mila cittadini comunitari lavorano temporaneamente in un altro Paese membri, soprattutto nel settore agroalimentare. Avviata la campagna per garantire loro condizioni di impiego eque e dignitose

Agli stagionali impiegati in tutti i Paesi dell’Unione europea devono essere garantite condizioni di lavoro eque e sicure. Questo l’appello dell’Autorità europea del lavoro (Ela) che proprio a questo proposito ha lanciato la campagna di sensibilizzazione "Diritti per tutte le stagioni" insieme alla Commissione, agli Stati membri dell'Ue e alle parti sociali.

“Questa azione mira a rendere consapevoli sia gli impiegati stagionali mobili, sia i loro datori di lavoro dei diritti, doveri e sui servizi di consulenza disponibili”. Cosmin Boiangiu, direttore esecutivo di Ela ha dichiarato che l’ente è stato creato proprio a supporto dei Paesi Ue e delle parti sociali per garantire che anche oltre i confini nazionali vengano rispettate condizioni di impiego eque e dignitose. Ela ha stimato che ogni anno più di 850mila cittadini dell'Ue vengono assunti come stagionali al di fuori del loro Paese di origine, soprattutto nel settore agroalimentare. “Questi lavoratori mobili devono avere gli stessi diritti di quelli locali” si legge in un comunicato stampa di Ela, “ma data la natura temporanea del loro impiego, sono più vulnerabili a condizioni di lavoro e di vita precarie, frodi e abusi”.

Inoltre, l’ente ha affermato che questa situazione è stata esacerbata dalla pandemia di coronavirus, che ha esposto questi lavoratori a rischi maggiori.  In tal senso Boiangiu ha detto che poiché i lavoratori stagionali sono fondamentali per importanti settori della nostra economia e data la loro vulnerabilità “siamo felici di iniziare questa missione di supporto”.  Nell'ambito del suo piano, Ela sta anche organizzando workshop con le amministrazioni nazionali e le parti sociali per raccogliere e condividere pratiche sulla diffusione delle informazioni e sulla fornitura di assistenza e servizi disponibili per gli impiegati stagionali e i datori di lavoro. L’ente è inoltre pronto a sostenere ispezioni transfrontaliere coordinate e congiunte mirate ai settori che assumono questi lavoratori, a scambiare metodi e pratiche con gli ispettorati nazionali e a proporre visite di scambio di personale nei Paesi dell’Ue

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