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Mercoledì, 30 Novembre 2022
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La cipolla che non fa piangere e la spia cinese che ha rubato i segreti di Monsanto

La newsletter con le notizie e gli approfondimenti dei giornalisti di AgriFoodToday. Dai campi ai tavoli dell'Unione europea

Lavoro

OGNI ANNO 11MILA AGRICOLTORI MUOIONO AVVELENATI DAI PESTICIDI - Non rovinano solo cibo e api. I pesticidi avvelenano ogni anno milioni di agricoltori e lavoratori del settore rurale, arrivando a causare la morte di migliaia di persone. Questi i risultati di uno studio, denominato Atlante dei pesticidi, centrato sugli effetti dell'incremento nell'utilizzo di fitosanitari nei cinque continenti, realizzato da un gruppo di ambientalisti tedeschi, in collaborazione con il quotidiano Le Monde. "Incontriamo pesticidi ovunque, anche se non viviamo ai margini del campo", ha dichiarato Susan Haffmans, ingegnere agricolo del Pesticide Action Network, che ha contribuito al documento. Secondo i calcoli dell'Atlante, nel solo 2020 i quattro maggiori produttori (Syngenta, Bayer-Monsanto, Basf e Corteva) hanno generato vendite per 31 miliardi di euro. Nonostante sia crescente la consapevolezza sugli effetti nocivi di queste sostanze, le vendite globali di pesticidi non si arrestano, sono anzi cresciute in media del 4% all'anno, anche a causa delle avversità legate al cambiamento climatico, che spingono gli agricoltori a “proteggere” i raccolti con un uso massivo di fitosanitari. Per saperne di più

Salute

L'UE VIETA IL COLORANTE DELLE TORTE E171: "POTREBBE DANNEGGIARE IL DNA" - A partire da questa estate niente più torte con l'additivo a base di biossido di titanio. Lo ha deciso la Commissione europea, che ha adottato un divieto sull'uso di questo additivo alimentare noto col codice E171. Il bando sarà applicato dopo un periodo transitorio di sei mesi, quindi a partire da giugno 2022. Il biossido di titanio è usato per conferire il colore bianco a molti alimenti, dai prodotti da forno alle creme per panini, incluse zuppe, salse, condimenti per insalata nonché gli integratori alimentari. La proposta, presentata lo scorso autunno dalla Commissione, è stata approvata all'unanimità dagli Stati membri. Alla base della decisione c'è stato un parere scientifico dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), la quale concludeva che l'E171 non poteva più essere considerato sicuro, essendoci il rischio che sia una sostanza genotossica. Per saperne di più

Innovazione

BASTA LACRIME IN CUCINA, ARRIVA LA CIPOLLA CHE NON FA PIANGERE - Che siate anaffettivi o ipersensibili, non importa. Quando si tratta di sconfiggere le lacrime al momento di tagliare una cipolla l'impresa è ardua per tutti. La svolta in cucina, però, sta per arrivare. Le cipolle “senza lacrime”, già disponibili negli Stati Uniti, stanno per sbarcare nel continente europeo. Le ha inventate Rick Watson, un selezionatore di piante che lavora per la società chimica tedesca Basf. Questi bulbi durante il loro sviluppo assorbono zolfo, il quale produce una sostanza, chiamata allinasi, che fa parte del meccanismo di difesa sviluppato dalla pianta contro predatori ed erbivori. Nel momento in cui vengono affettate, le cipolle rilasciano questa sostanza, che irrita le ghiandole degli occhi, le quali per difendersi provocano il classico pianto. La prima coltivazione è avvenuta negli Stati Uniti, e verranno a breve messe in vendita in Gran Bretagna. Nel frattempo sono in corso sperimentazioni anche in Francia e in Italia per verificare se queste cipolle possono essere allevate in climi diversi. Per saperne di più

Economia

SCIENZIATO CINESE CONFESSA DI AVER SPIATO MONSANTO - Non solo tecnologia militare. Anche l'agricoltura può dare vita a una storia di spie e battaglie diplomatiche. Negli Stati Uniti, un cittadino cinese ha ammesso di aver rubato un software sviluppato dalla multinazionale Monsanto, che dal 2018 è stata acquistata e incorporata nella multinazionale tedesca Bayer, per aiutare gli agricoltori ad incrementare i raccolti. L'obiettivo di Xiang Haitao, questo il nome dell'uomo, era di portarlo in Cina, come ha ammesso quando ha deposto la sua confessione davanti al dipartimento di giustizia del Missouri, dove il gigante dell'agro-chimica ha una sede. I funzionari federali avevano trovato Xiang in possesso di copie di un algoritmo predittivo proprietario sviluppato da Monsanto mentre aspettava di salire su un volo per la Cina nel giugno 2017. Gli era stato comunque permesso di rientrare in patria, dove era andato a lavorare per l'Istituto di scienza del suolo dell'Accademia cinese delle scienze. Pechino respinge le accuse, parlando di manipolazione ai suoi danni, mentre l'FBI sostiene che continuerà a indagare sui casi di furti di tecnologia dalle aziende americane “perché la sicurezza economica è sicurezza nazionale”. Per saperne di più

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