rotate-mobile
Giovedì, 1 Dicembre 2022
Newsletter

La stretta su mais e gomma contro la deforestazione. E lo stop alla feta "danese"

La newsletter con le notizie e gli approfondimenti dei giornalisti di AgriFoodToday. Dai campi ai tavoli dell'Unione europea

Ambiente

L'Europarlamento vuole una stretta su mais, gomma e carni che contribuiscono alla deforestazione  - La nuova normativa europea per combattere la deforestazione fa un altro passo in avanti. La commissione Ambiente del Parlamento europeo, ha approvato la sua posizione con 60 voti favorevoli, 2 contrari e 13 astensioni sulla proposta dell'esecutivo comunitario di un regolamento che garantisca che i prodotti che fanno il loro ingresso in Europa non siano frutto di pratiche che abbiano ridotto le foreste. La nuova legge renderebbe obbligatorio per le aziende verificare, tramite la cosiddetta "due diligence", che i prodotti importati e venduti nell'Ue non siano stati coltivati o allevati su terreni deforestati o degradati. I consumatori otterrebbero così una garanzia sulla loro provenienza, per evitare acquisti legati allo sfruttamento delle insostituibili foreste tropicali. Ad oggi i cittadini degli Stati membri contribuiscono a circa il 10% della deforestazione globale, che tra il 1990 e il 2020 ha determinato la perdita di un'area più grande della stessa Unione europea. Per saperne di più

Innovazione

"Fermare l'uso dei biocarburanti può alleviare la crisi alimentare"- I biocarburanti starebbero peggiorando la grave crisi alimentare che sta colpendo centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. La denuncia arriva da RePlanet, un'organizzazione ecologista britannica che sta esortando i governo a bloccare l'uso di biocarburanti e ad abolire i divieti sulla modificazione genetica delle colture, al fine di aumentare la produzione di cibo ed alleviare la fame diffusa ormai in diversi Paesi del mondo. Il gruppo di attivisti si è rivolto innanzitutto all'Unione europea per ottenere l'eliminazione del requisito per i biocarburanti. Secondo le loro stime questo comporterebbe il via libera a una quantità di colture pari a circa un quinto delle potenziali esportazioni di grano dall'Ucraina, venute a mancare con la guerra. Ad essere interessate sarebbero principalmente le esportazioni di mais. Per saperne di più

Commercio

Stop alla feta prodotta in Danimarca e venduta fuori dall'Ue. La Grecia esulta - La Danimarca ha violato la normativa europea lasciando che alcune sue aziende producessero feta da vedere fuori dai confini dell'Unione europea. Lo ha stabilito la Corte di giustizia Ue dando un colpo a Copenaghen in quella che è una vittoria per Atene. Il tribunale comunitario aveva già riconosciuto come questo formaggio fosse esclusivamente greco, dato che il nome "Feta" è stato registrato come denominazione di origine protetta (Dop) sin dal 2002, ribadendo che questa denominazione può essere utilizzata solo per i formaggi originari prodotti in Grecia e che corripondano al disciplinare di produzione. Per saperne di più

Ambiente e clima

"L'agricoltura dell'Ue paralizzata dai pesticidi. Vanno tassati" - Una tassa sui pesticidi per scoraggiarne l'uso e 'sbloccare' l'Unione europea dalla dipendenza dai prodotti chimici. La proposta dell'organizzazione Foodwatch, impegnata in una serie di campagne sui temi dell'agroalimentare e della salute, arriva ad una settimana di distanza dalla bozza di Direttiva per un uso sostenibile dei pesticidi (Sud) diffusa dalla Commissione europea, con l'obiettivo di ridurli del 50% entro il 2030. Un piano che però risulterebbe inadeguato, senza misure più stringenti, critica l'organizzazione. Per saperne di più

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La stretta su mais e gomma contro la deforestazione. E lo stop alla feta "danese"

AgriFoodToday è in caricamento