Sabato, 23 Ottobre 2021
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A Bruxelles è ancora battaglia sulla Pac. Mentre l'Italia batte i pugni sul Prosecco

La newsletter con le notizie e gli approfondimenti dei giornalisti di AgriFoodToday. Dai campi ai tavoli dell'Unione europea

Pac e dintorni

LA NUOVA PAC ALL'ULTIMO MIGLIO, MA I VERDI NON CI STANNO - La riforma della Pac, la Politica agricola comune, supera il penultimo ostacolo: la commissione Agricoltura del Parlamento europeo ha approvato l'accordo provvisorio raggiunto prima dell'estate con i governi dei Paesi membri e l'esecutivo Ue. Adesso, manca solo il voto della plenaria di Strasburgo per sbloccare definitivamente una partita che dura da anni e che ha visto un durissimo braccio di ferro tra le organizzazioni ambientaliste e alcune lobby emergenti, come quelle biologico, da un lato, e dall'altro le principali organizzazioni europee degli agricoltori. Il compromesso raggiunto non è piaciuto ai primi. Tanto che i Verdi europei hanno lanciato una mobilitazione civica per bocciare il testo in vista del voto in plenaria, atteso per novembre. Per saperne di più

LA GERMANIA POCO GREEN - I Verdi tedeschi potrebbero far parte del nuovo governo di Berlino. Ma per il momento, la Germania è poco "green", almeno in agricoltura. La Germania, infatti, è ben lontana dagli obiettivi verdi della Politica agricola comune (Pac), e le misure fin qui varate non sembrano promettenti. La denuncia è contenuta in un documento della Commissione europea. Secondo i calcoli di Bruxelles dopo un’iniziale riduzione delle emissioni di circa il 19 per cento, le emissioni sono stabili da circa 10 anni. Per questo l’Ue ha invitato Berlino a inserire la riduzione di emissioni all’interno del piano strategico da consegnare all’Ue alla fine dell’anno e a fissare valori nazionali espliciti per gli obiettivi del Green Deal. Per saperne di più

LA COMMISSIONE LANCIA L'ANNO DEL BIOLOGICO - L'Unione europea avrà la sua giornata del biologico: sarà il 23 settembre. E proprio nel giorno in cui si celebrerà l'agricoltura sostenibile è arrivato l'annuncio di Bruxelles. "Abbiamo scelto il 23 settembre, che cade nell'equinozio d'autunno, momento di equilibrio tra giorno e notte, estate e inverno e ci ricorda l'importanza dei cicli della natura e delle stagioni”, e per questo “è il giorno perfetto per celebrare la produzione organica”, ha detto il commissario europeo all'Agricoltura, Janusz Wojciechowski, nel dare l'annuncio in un punto stampa. Per saperne di più

Innovazione

L'EUROCAMERA APRE AI "NUOVI OGM" - Il Parlamento europeo "prende atto dello studio sullo stato delle nuove tecniche genomiche" che sono "volte a mantenere un elevato livello di protezione della salute umana e animale e dell'ambiente, traendo nel contempo potenziali benefici dalla scienza e dall'innovazione, in particolare per contribuire alla sostenibilità e agli obiettivi di sostenibilità di Green Deal europeo e strategia Farm to Fork". Con queste parole, le commissioni Ambiente e Agricoltura dell'Eurocamera hanno aperto alle Ngt, le nuove tecniche di ibridazione genetiche delle piante. Che per i loro detrattori non sarebbero altro che i classici Ogm, ma con nome nuovo. Per saperne di più

RISO E MIGLIORAMENTO GENETICO Con 234 mila ettari di superficie investita, pari al 52% dell'intera superficie Ue (di cui 16 mila ettari, il 7% del totale nazionale coltivati in biologico) e oltre 1,5 milioni di tonnellate prodotte (il 54% del totale comunitario), l'Italia si conferma leader europeo della produzione di riso. E' quanto emerge da una analisi condotta dal Crea, l'ente del governo italiano per la ricerca in ambito agricolo. Per saperne di più

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INNOVAZIONE VS FAME NEL MONDO Combattere la fame puntando sull'innovazione e i sistemi alimentari sostenibili. E' il piano della Commissione europea che investirà a questo scopo 140 milioni di euro. Lo ha annunciato  Ursula von der Leyen, intervenendo all’evento Global Citizen Live, e presentando un piano più ampio che comprende anche investimenti di 25 milioni per l'education Education Cannot Wait (Ecw), un fondo globale destinato all’educazione dei bambini in situazioni d’emergenza e crisi permanenti, con particolare attenzione per le bambine, i bambini con disabilità, i bambini appartenenti alle minoranze e altri gruppi marginalizzati. Per saperne di più
 

Salute e ambiente 

A STRASBURGO NON PASSA LA STRETTA SUGLI ANTIBIOTICI - Il Parlamento europeo ha bocciato la proposta dei Verdi di messa al bando di alcuni antimicrobici (tra cui antibiotici) per l’uso animale negli allevamenti. La proposta era contenuta in una mozione di risoluzione presentata dal deputato ecologista Martin Hausling, che aveva ricevuto un primo ok dalla commissione parlamentare Envi dell'Eurocamera, e che avrebbe creato una lista di farmaci da riservare solo all'uomo nel quadro dell'atto delegato della Commissione Ue sui "criteri di selezione degli antibiotici riservati al trattamento di certe infezioni nell'uomo". Ad opporsi alla mozione erano state nei giorni scorsi diverse associazioni europee di veterinari, secondo cui la stretta sugli antimicrobici avrebbe lasciato gli animali, anche non di allevamento, senza terapie alternative valide per curare alcuni tipi di infezioni. Per saperne di più

I PESTICIDI IN CAMERA DA LETTO - Chi pensa di andare a vivere in campagna per lasciarsi alle spalle lo smog della città e respirare finalmente aria buona farebbe bene a stare attento alle zone agricole. In Italia, la polvere delle case di provincia che si trovano a meno di 100 metri dalle zone coltivate può infatti contenere 13 tipi diversi di pesticidi, il secondo dato più alto d’Europa. È quanto emerge da uno studio condotto dalla rete di associazioni ecologiste raggruppate nella sigla Salviamo le api e gli agricoltori. Per saperne di più

Italian corner

LA BATTAGLIA DEL PROSECCO L'Italia ha due mesi di tempo per bloccare il "prosecco croato" e provare a convincere la Commissione europea, che sembra orientata a riconoscere il marchio Prosek e a inserirlo nell'elenco delle produzioni protette dall'Ue. Un riconoscimento che i produttori italiani del prosecco vedono come un grave rischio di concorrenza sleale, visto che anche quello croato è un vino (per la precisione sono quattro vini da dessert simili al passito). Per questo, il nostro governo ha annunciato battaglia a Bruxelles: "Faremo opposizione formale e compatta", ha detto il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli nel giorno in cui la domanda di Zagabria è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'Ue. Per saperne di più

TROPPE TASSE SUL LATTE VEGETALE Sempre più italiani hanno iniziato a consumare alternativa vegetali al latte. Bevande a base di soia, avena, cocco o riso vengono scelte per questioni legate al benessere proprio o del pianeta o semplicemente per una questione di gusto. Ma è una scleta costosa, anche perché il nostro Paese è quello che in Europa tassa di più questi prodotti. In Italia il latte vegetale è considerato come un bene di lusso, ed ha un'imposta al 22 per cento contro solamente il quattro di quello vaccino, ritenuto invece un bene di prima necessità. A livello Ue da noi c'è il maggior gap tra i due prodotti, con una differenza di tassazione di un esorbitante  450 per cento. Paesi come la Francia, il Belgio e i Paesi Bassi non 'discriminano' invece il latte vegano, applicandogli la stessa Iva di quello di derivazione animale. Per saperne di più

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