L'Europarlamento approva il nuovo accordo di pesca col Marocco

Includerà anche le acque adiacenti al Sahara occidentale

Dal Parlamento europeo è arrivato il via libera a Strasburgo al nuovo accordo di pesca tra l'Unione europea e il Marocco, che include anche le acque adiacenti al Sahara occidentale. Il testo, adottato con 415 voti a favore, 189 contrari e 49 astensioni, regolamenterà l'attività di pesca delle imbarcazioni Ue nelle acque del Marocco.

L'accordo mira a promuovere una pesca sostenibile consentendo ai pescherecci europei di pescare soltanto l'eccedenza di cattura autorizzata dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare. Il valore totale annuo delle possibilità di pesca stabilite in un protocollo allegato all'accordo è stimato a 153,6 milioni di euro: 48,1 milioni per il primo anno, 50,4 per il secondo e 55,1 per gli ultimi due anni. Secondo i calcoli dell'Aula l'intesa dovrebbe andare a beneficio anche delle popolazioni locali della regione, con 141 imprese attive nella trasformazione dei prodotti della pesca che impiegano circa 90 mila persone, direttamente o indirettamente, per un fatturato stimato di circa 450 milioni di euro.

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Il testo sottolinea che l'accordo sulla pesca non pregiudica l'esito del processo politico sullo status finale del Sahara occidentale, ribadendo il pieno sostegno agli sforzi delle Nazioni Unite in questa direzione. L'accordo potrà essere applicato in via provvisoria a partire dall'autorizzazione della firma da parte del Consiglio.

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