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I ministri degli Esteri del Mercosur, a sinistra il brasiliano Aloysio Nunes - Foto Ansa EPA/ANDRES CRISTALDO

I ministri degli Esteri del Mercosur, a sinistra il brasiliano Aloysio Nunes - Foto Ansa EPA/ANDRES CRISTALDO

Libero scambio Ue-Mercosur, l'agricoltura tra gli ostacoli al completamento dei negoziati

Il blocco sudamericano insoddisfatto delle quote offerte per le esportazioni di carne e zucchero: Il ministro brasiliano degli Esteri: “Bruxelles non risponde alle nostre richieste come ci aspettavamo”

L'obiettivo è concludere i negoziati su un accordo di libero scambio tra Unione europea e il blocco sudamericano Mercosur entro settembre, ma ci sono ancora troppe divergenze sulle importazioni di carne bovina, zucchero oltre che in un settore industriale chiave come quello dell'industria automobilistica. Il ministro degli Esteri brasiliano, Aloysio Nunes ha denunciato in un'intervista che "l'Ue non ha risposto alle mosse del Mercosur come ci aspettavamo", su diversi fronti. Il Mercosur ha chiesto un periodo di transizione di 15 anni per l'importazione di veicoli e componenti auto europei, rispetto ai 10 anni originariamente proposti, per attenuare l'impatto sul suo settore. In cambio, ha offerto una quota generosa per le importazioni dall'Europa durante la transizione che "praticamente annulla" il suo effetto, ha affermato Nunes secondo quanto riportato dalla Reuters.

Secondo il ministro la resistenza dell'Ue all'accesso aperto ad alcune esportazioni di prodotti alimentari del Mercosur rimane un ostacolo fondamentale al completamento dell'accordo, che è in corso di negoziazione dal 1995. Nunes ha fatto capire di non essere soddisfatto della quota offerta dalla Commissione europea per le importazioni di carne bovina a dazi zero dal Mercosur di 99mila tonnellate all'anno, che è inferiore a un'altra offerta sempre europea del 2004. Lo stesso vale per lo zucchero, che avrà una quota molto più alta di 150mila tonnellate all'anno ma dovrà comunque pagare una tariffa di 98 euro per tonnellata, il che renderebbe difficile competere nel mercato europeo dello zucchero, ha detto Nunes. "Se ci offrono una quota, dovrebbe essere una quota reale priva di tariffe, non una quota fittizia", ha concluso.

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