Il Venezuela toglie le tasse sulle importazioni di 8mila prodotti, anche agricoli

Sono compresi macchinari per l'agricoltura e l'agroindustria e i prodotti di orticultura e per la semina, mais per la produzione di farina, oli e ortaggi

Per provare a far fronte alla carenza di beni dovuti alla crisi economica nel Paese il Venezuela ha deciso di esonerare dalle imposte sulle importazioni circa 8mila prodotti destinati ai settori industriale, alimentare, farmaceutico, tessile e dell'igiene personale. Il provvedimento, che sarà in vigore fino al 31 dicembre 2019, secondo quanto precisa l'agenzia di stampa venezuelana Avn, riguarda "le importazioni definitive di beni mobili materiali, nuovi o usati, realizzate da organi o enti della Amministrazione pubblica nazionale, e anche quelle effettuate con mezzi propri dalle persone naturali o giuridiche".

Da tempo il Venezuela è immerso in una pesante crisi economica, aggravata da un irrefrenabile processo inflazionario, che rende difficile la commercializzazione dei beni, e soprattutto quelli di prima necessità, che molto spesso scarseggiano negli scaffali di negozi e supermercati.

Per quanto riguarda il settore industriale, il provvedimento stabilisce che saranno esonerati i manufatti, la materia prima, i pezzi di ricambio, ed i macchinari per l'agricoltura e l'agroindustria. Per il comparto alimentare non si pagheranno imposte all'importazione di prodotti di orticultura e per la semina, mais per la produzione di farina, oli e ortaggi. Potranno essere inoltre importati senza tasse un gran numero di farmaci, prodotti per l'industria tessile e quelli per l'igiene personale e per la pulizia della casa.

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