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Foto Ansa EPA/ROBIN TOWNSEND

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Aviaria anche in Francia, scoperto focolaio in un allevamento di anatre

Si tratta di un ceppo meno pericoloso e mai identificato nell'uomo ma seimila animali saranno abbattuti in via preventiva

L'aviaria è arrivata anche in Francia dove per la prima volta quest'anno un allevamento, che produce anatre nel comune di Bénesse-Maremne, nel dipartimento delle Lande, è stato contaminato dall'influenza che colpisce gli uccelli. Lo ha annuncia il ministero dell'Agricoltura di Parigi precisando che 6mila anatre presenti nella struttura verranno abbattute "in modo preventivo" per scongiurare la propagazione del virus. È stata anche disposta una zona di sicurezza intorno all'allevamento, il che implica un monitoraggio aggiuntivo, un divieto di spostamento del pollame e misure sanitarie rafforzate, ha spiegato il ministero.

La Francia ha già rilevato il virus H5N8 sugli uccelli venduti in tre negozi di animali. Le indagini hanno scoperto che gli uccelli selvatici erano stati venduti dalla stessa persona nel nord del Paese, e inoltre tre cigni selvatici e un'oca selvatica trovati morti la scorsa settimana e anche loro sono stai confermati come portatori del virus H5N8, un sottogruppo dell'aviaria che non è mai stato identificato nell'uomo ed è ritenuto meno pericoloso.

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