Avocado, un alleato naturale contro obesità e diabete

Uno studio evidenzia le proprietà del frutto esotico, capace di rallentare l’aumento di peso senza effetti collaterali sul funzionamento renale, epatico e muscolare

Foto: Kjokkenutstyr commons.wikimedia.org

L’avocado, ingrediente principale della salsa guacamole, è un alleato naturale importante per contrastare l’obesità e prevenire il diabete. È quanto emerge da uno studio condotto da una squadra di ricercatori dell’Università di Guelph, in Canada. Il team di esperti ha dimostrato, per la prima volta, come un composto presente solo nel frutto esotico possa inibire i processi cellulari che normalmente portano al diabete. Nei test di sicurezza sull'uomo, il team ha inoltre scoperto che la sostanza viene assorbita nel sangue senza effetti collaterali a livello renale, epatico o muscolare. 

I risultati

Tra i principali risultati del lavoro dei ricercatori c’è la scoperta che la l'avocatina B (AvoB), una molecola grassa presente solo nell'avocado, contrasta l'ossidazione incompleta nel muscolo scheletrico e nel pancreas per ridurre la resistenza all’insulina. Come metodo di studio, il team ha alimentato topi con diete ricche di grassi per otto settimane per indurre obesità e resistenza all'insulina. Per le successive cinque settimane, i ricercatori hanno quindi aggiunto AvoB alle diete super-grasse di metà degli animali.

I benefici dell'avocatina

Lo studio, pubblicato sulla rivista 'Molecular Nutrition and Food Research’, ha portato a risultati inaspettati. I topi trattati, dopo l’inclusione dell’avocado nella dieta, pesavano significativamente meno di quelli che avevano mantenuto la dieta priva del frutto esotico, mostrando un aumento di peso più lento. 

Assenza di effetti collaterali

I roditori nutriti con avocado hanno inoltre mostrato una maggiore sensibilità all'insulina. In uno studio clinico sull'uomo, AvoB somministrato come integratore alimentare a persone che seguivano una tipica dieta occidentale è stato assorbito in modo sicuro nel sangue senza influire sui reni, sul fegato o sui muscoli. 

Riduzione di peso: risultati controversi

Il team ha notato anche riduzioni di peso nei soggetti, sebbene i ricercatori abbiano affermato che il risultato non fosse statisticamente significativo. Avendo dimostrato la sicurezza di questa sostanza nell'uomo, gli esperti hanno ora in programma di condurre studi clinici per testarne l'efficacia nel trattamento dei disturbi metabolici.

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