"I cibi dei ristoranti vegani contengono troppo sale"

L'atto d'accusa della ong Action for salt che ha analizzato alcuni piatti "salutari" proposti dagli chef del Regno Unito. Molti dei quali vegetariani

Nel menù figurano tra i piatti "salutari". Ma in realtà contegono più sale della quantità minima consigliata dall'Oms. E in molti casi si tratta di pasti vegani. E' la denuncia della ong Action for salt, che ha condotto un'indagine su una serie di ristoranti del Regno Unito.

Secondo lo studio, dei 290 pasti analizzati in 45 locali britannici, presentati come “vegan” o “salutari”, ben l'80% contenteva un tasso di sale più alto dell’apporto quotidiano richiesto (5 grammi), secondo le linee guida dell'Organizzazione mondiale della salute. Per esempio, un piatto a base di cavolfiore arrosto aveva una concentrazione di sale pare a 8,65 grammi, quasi il doppio del minimo consigliato. 

Per Sonia Pombo, responsabile dello studio di Action for salt, “i ristoranti approfittavano del fenomeno vegan per continuare ad affogare i cittadini nel sale e nei grassi saturi”.  Secondo l'ong, anche il settore della ristorazione dovrebbe fornire informazioni nutrizionali sui piatti serviti ai clienti.

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