rotate-mobile
Giovedì, 8 Dicembre 2022
Smart&Green

"L'agricoltura è autoproduzione e può rigenerare l'individuo che cerca un equilibrio"

Crolofilla è una realtà agricola romagnola. Il suo massimo rappresentante, Matteo Pagliarani, ha raccontato quali sono gli aspetti che differenziano il proprio lavoro nel campo dell'innovazione sociale e sul concetto di "autosufficienza"

MERCATO SARACENO (Forlì/Cesena) - Siamo in Romagna, Clorofilla è una realtà aziendale che si distingue per la sua visione innovativa e sostenibile nel campo dell'agricoltura. Il titolare Matteo Pagliarani ha rilasciato un’interessante intervista ad Agrifood Today, raccontando le metodologie su cui si basa il proprio lavoro. Eccola di seguito. 

Multifunzionalità ed autoproduzione

“Abbiamo abbracciato la filosofia della multifunzionalità aziendale in agricoltura perché lavoriamo su più settori” afferma Matteo Pagliarani. “Siamo partiti come allevatori di vacche romagnole, tanto che attualmente ne abbiamo circa una quarantina allo stato semi-brado; alleviamo pecore appenniniche, capre da latte per la produzione di latte, formaggi stagionati e semistagionati in collaborazione con la Centrale del latte di Cesena”. 

“Inoltre operiamo nel campo del turismo rurale a 360 gradi - prosegue - da noi sono disponibili aree campeggio, piscina, e la possibilità di svolgere la fattoria didattica, una formazione dedicata soprattutto ai più piccoli (dai 3 anni in su) ma anche agli adulti”.

“La cultura fondante dell’azienda è quella dell'autosufficienza, sia alimentare che di energia. Le risorse energetiche - infatti - vengono prodotte da una piccola raccolta delle acque (che in campagna sono sempre troppo poche), dal fotovoltaico sia a terra che sui tetti (per circa 250 Kw), e con l’ausilio di una caldaia a cippato biomassa per i periodi invernali”. 

L’inclusione sociale

“Nelle società in cui si prospetta una ripartenza è sempre il settore primario a fare da traino; questo, secondo me, è il concetto più innovativo che possa esistere” dice il titolare di Clorofilla. “Da noi sono assunte persone che hanno avuto problemi in passato, come ex ludopatici, o altre che - invece - soffrono di alcuni ritardi e cercano una propria rigenerazione sul lavoro. Quest'ultima è una fase che coinvolge sempre (o quasi) chi vuole trovare un equilibrio".

“Devo sottolineare che - in tal senso - nei contratti aggiornati non ci sono degli sgravi fiscali, a meno ché tali persone  non siano indicate dai servizi sociali o da tirocini programmati”. 

“Presso la nostra sede è attualmente in costruzione una casa sociale in cui ospitare gente da includere, desiderosa di vivere l’agricoltura nella sua essenza”. 

La politica comune europea

“Faccio parte dell’Associazione dei giovani europei e dell’Organizzazione mondiale degli agricoltori” racconta Matteo Pagliarani, che prosegue: "Credo fortemente nell'Europa e devo dire che qualcosa negli ultima anni è stato fatto". 

“Le istituzioni continentali, però, dovrebbero creare degli strumenti di affiancamento per l’agricoltore nel medio-lungo periodo. Inoltre - nel tempo - si dovrebbe riconoscere sempre di più il valore ambientale che l’agricoltura svolge costantemente sui territori. - Conclude - Un monito potrebbe essere quello di affiancare gli imprenditori non con aiuti diretti ma più dilazionati, oltre che prevedere delle politiche per il lavoro femminile e per i giovani: questi ultimi aprono le aziende, ma dopo 3-4 anni non riescono a sostenere i costi a causa dei pesi fiscali troppo elevati”.

disclaimer DEF-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"L'agricoltura è autoproduzione e può rigenerare l'individuo che cerca un equilibrio"

AgriFoodToday è in caricamento