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Giovedì, 1 Dicembre 2022
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Memoria e tradizione, dall'agricoltura parte il racconto del territorio

Sante Le Muse è una realtà presente nella parte meridionale del Salento. Non si può definire solo come un agriturismo, ma è un luogo che ospita eventi culturali ed iniziative che contribuiscono a riportare a galla gli usi e le tradizioni del passato

SALVE (LE) - "La mia è la storia di tanti giovani che vanno fuori per studiare e che poi tornano nel loro luogo di origine" racconta Fabiana Renzo, ideatrice di Sante Le Muse

"Dopo la laurea ho svolto un'attività nell'ambito della ricerca, e successivamente la mia bussola ha puntato verso sud; così ho deciso di tornare a casa. - Prosegue - Quando ero a Roma ho lavorato anche presso dei laboratori didattici, in una libreria per piccoli lettori. Tornando nel Salento, dunque, ho deciso di mettere a frutto le conoscenze acquisite fuori, perchè la forza delle aziende agricole odierne è la multifunzionalità". Sante Le Muse, infatti, non è un semplice agriturismo, ma nasconde in sé una vitalità culturale prorompente che si evince dalla poesia "dipinta" letteralmente lungo i muri, sui tavoli e i vetri della struttura. 

La memoria del territorio

"Con la mia famiglia abbiamo acceso la luce nella vecchia campagna del bisnonno, che al tempo era un frantoio. - dice Fabiana - Facciamo riferimento alla memoria storica del posto in cui siamo nati e cresciuti. Quotidianamente, infatti, lo raccontiamo con l'agricoltura: tra le tante attività svolte siamo custodi del pomodoro di Morciano, prodotto Pat riconosciuto dall'apposito Ministero. In più sviluppiamo anche altre lavorazioni come le carote di Sant'Ippazio, distinte da un caratteristico colore viola". 

"Coltiviamo la memoria dei più anziani, seguendo tecniche agronomiche dimenticate e cercando di operare nella sostenibilità e nella biodiversità. Uno specifico percorso ci ha fatti diventare quelli che siamo, riconoscendo ufficialmente la nostra vocazione bio". 

"Quando svolgiamo la funzione di agriturismo, ogni piatto offerto agli ospiti viene narrato. Le pietanze derivano dai diari di cucina delle nonne e sono basate sulle erbe spontanee e sui doni fatti dalla terra".

Esperienzialismo, condivisione

"Proponiamo una didattica non tradizionale, con laboratori esperienziali che partono dalla lettura ad alta voce di libri e arrivano alla fase manipolativa-espressiva. Questi percorsi coinvolgono gruppi di bambini con età diversa, che lavorano differenti tipi di materiali ottenendo risultati personalizzati. Tutto ciò è in linea con il concetto di biodiversità su cui si basa il nostro operato. Per realizzare tali obiettivi manteniamo un rapporto costante con le famiglie". 

"Il giovedì Sante Le Muse diventa un luogo completamente solidale in cui ospitiamo - senza introiti - persone che fanno telaio, uncinetto e ricamo. Allo stesso tavolo si riunisce gente proveniente da luoghi diversi. L'intento è quello di confrontarsi condividendo un'esperienza, e riportando alla luce delle attività antiche, spesso ghettizzate, ma  che in realtà rappresentano un'espressione artistica". 

La politica comune europea

"L'Europa offre dei validi sostegni per l'agricoltura. - afferma Fabiana Renzo - Spero ci possa essere maggiore attenzione per le piccole aziende; quelle - per intenderci - che hanno più difficoltà nel quotidiano, con una proprietà parcellizzata. Inoltre, sarebbe auspicabile un alleggerimento della macchina burocratica. Non cerchiamo assistenzialismo, chiediamo spazio di manovra perhé riteniamo di essere custodi del nostro territorio". 

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