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Giovedì, 26 Maggio 2022
Smart&Green

“Lavorando la terra le persone fragili scoprono abilità inaspettate”

Vicino Bergamo, “L'Orto che fa la differenza” coltiva senza pesticidi, con l'aiuto di persone altrimenti escluse dal mondo lavorativo

Nato da un gruppo di amici nel maggio 2017, l'azienda agricola “L’Orto che fa la differenza”, oltre a coltivare frutta e verdura, si occupa di dare lavoro a persone normalmente dichiarate “inabili” a svolgere un mestiere. “Per noi tutti hanno delle abilità, che si possono concretizzare nel lavorare la terra”, afferma Mattia Frigerio, educatore e coltivatore. L'azienda, situata in provincia di Bergamo, è connessa con il “Centro Artistico Poliedro”, che si occupa di persone fragili, dall'infanzia fino all'età adulta. L'azienda vanta un'area di circa 13.500 mq, i cui fondatori si definiscono “ortolani”, dato che questa non è la loro professione d'origine, ma nel corso degli anni si sono formate per coltivare la terra con tecniche non invasive e naturali, che richiamano quelle tradizionali. “Utilizziamo il macerato d'aglio o di pomodoro per contrastare gli insetti e i parassiti”, spiega Mattia. I prodotti, coltivati secondo stagionalità, vengono venduti in un mercato interno settimanale. L'azienda agricola ospita anche “Al di là del mio naso”, un'associazione per bambini dai 3 ai 14 anni. Guardate il video con l'intervista completa a Mattia Frigerio e ad Amanda Lisbona, educatrice, per scoprirne di più.

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