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Martedì, 24 Maggio 2022
Smart&Green

“Ho selezionato e brevettato nocciole tonde ideali per i dolci”

Ernesto Roveta nei suoi vivai ad Asti si impegna da 15 anni per produrre le migliori qualità di questo frutto, ampiamente utilizzato dall'industria alimentare

Ad Asti, in Piemonte, i Vivai di Roveta hanno investito da tempo nella ricerca fino a riuscire a brevettare il dna di una determinata tipologia di nocciole, frutto di una meticolosa cernita. “Ho iniziato nel 1996 e ad oggi ho fatto una selezione di nocciola tonda, gentile, che poi ho brevettato”, dichiara Ernesto Roveta, patron dell'omonima azienda. DAL 2004, l'azienda ospita prove sperimentali condotte dall'Istituto di coltivazioni arboree dell 'Università cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. Le piantine di nocciolo si ottengono tramite "margotta di ceppaia": una tecnica di moltiplicazione delle piante, utilizzata in alternativa alla talea, che consiste nel far radicare un ramo ancora collegato alla pianta madre. In pra tica nel vivaio vengono poste a dimora alcune piantine radicate di nocciolo di 1 anno d'età e si lasciano vegetare per una stagione. Nel corso delle prove viene verificata l'influenza di nuove metodologie di coltivazione e di irrigazione. Nell'arco di tre anni viene poi studiata l'applicazione singola e combinata di alcuni metodi, che utilizzano sostanze in grado di aumentare ulteriormente la qualità e la quantità commerciale delle piantine ottenute.

Basato su una selezione effettuata direttamente dal fondatore dell'azienda, l'intento è stato quello di “creare” delle nocciole capaci di distinguersi dalla concorrenza. L'obiettivo è di destinarle ad una produzione di nicchia nel settore dolciario. Nel video l'intervista integrale ad Ernesto Roveta:

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