Sabato, 18 Settembre 2021
Cibus

Cibus torna in presenza, ecco le norme da rispettare

Nonostante Cibus stia tornando in presenza come nel periodo pre-pandemia, rimangono le norme di sicurezza da rispettare per partecipare all'evento

Cibus 2021 è la fiera dedicata al food&beverage più importante d’Europa e tra le più influenti al mondo. L’ultima edizione in presenza risale al 2018, dopo una breve parentesi nel 2019 in cui l’evento si è svolto in versione digitale, denominata Cibus Connect.

Nel 2018 è stato registrato un picco di affluenze di 3.100 espositori e 82.000 presenze, purtroppo la recente pandemia mondiale ha fermato questo trend crescente e l’organizzazione si è rivoluzionata per l’anno successivo attrezzando una serie di eventi trasmessi in streaming in cui sono stati affrontati i temi caldi del settore insieme ad esperti e figure chiave in ambito politico ed industriale.

Come è facile immaginare però, l’edizione 2019 si è privata di una parte fondamentale dell’evento. Tanti espositori non hanno potuto contare sulla promozione diretta dei propri prodotti, ma soprattutto è venuta a mancare la caratteristica principale, ossia le tavole di discussione tra esercenti e distributori, nonché l’occasione per essi di sfruttare ed ampliare il proprio network con l’obiettivo di aumentare gli accordi commerciali.

Dopo lo stop forzato del 2020, Cibus si ripropone nella sua forma classica proprio per sottolineare quanto la presenza sia fondamentale all’interno del settore, pur rispettando le norme imposte dal Covid. In linea con le direttive nazionali, l’accesso sarà garantito solo per possessori di un esito negativo a seguito di un tampone effettuato al massimo 48 ore prima dell’ingresso; per chi possiede la certificazione verde, o Green Pass, da esporre in formato digitale o cartaceo; per chi possiede un certificato di avvenuta guarigione dal Covid, che permette un sostitutivo al green pass per i 180 giorni successivi alla verifica.

L’accesso verrà regolamentato da Fiere di Parma, che si è già premurata con altre misure di sicurezza già presenti all’interno del quartiere fieristico. Parliamo infatti di segnaletica orizzontale, dispenser di disinfettante per mani e superfici, rilevatori di temperatura e della presenza di mascherine già a disposizione all’ingresso dei padiglioni. A ciò si associa anche un incremento sostanziale dei sistemi di pagamento contactless per limitare la circolazione di denaro contante, che può essere un efficace vettore di virus.

Oltre alle norme imposte ci si appella anche al buon senso dei visitatori, per cui si richiede come ormai di prassi di tenere correttamente la mascherina sul viso, di sanificare periodicamente mani e superifici e di tenere un distanziamento corretto nelle aree in cui il distanziamento tramite disposizione dei posti a sedere non è disponibile.

Seguire queste norme consente ai visitatori una visita in sicurezza, ma soprattutto consente ai partecipanti di poter lavorare e tornare a pieno regime per superare il periodo di quarantena che ha segnato uno stop importante, da cui il nostro paese si sta rialzando.

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