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Domenica, 29 Maggio 2022
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Quando un vino può essere definito biologico: caratteristiche e metodi di lavorazione

Negli ultimi anni la domanda di vini di produzione biologica è aumentata notevolmente. Tale è l'interesse suscitato, da meritare un'area tematica presso Vinitaly

L’attenzione per il biologico è sempre più diffusa e va ad influenzare le scelte quotidiane di numerosi consumatori.
Le produzioni biologiche, però, non riguardano solo il settore alimentare, ma anche quello enologico, il cui mercato è in forte espansione.

Quando si può parlare di vino biologico

Per poter definire, con precisione, un vino come ‘biologico’, è stato necessario attendere il 2012, quando il Regolamento Europeo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della UE, ne ha regolarizzato il settore.

Ad oggi, un vino può essere definito biologico quando, nel vigneto, si producono uve biologiche, coltivate senza l’aiuto di sostanze chimiche di sintesi (concimi, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi, pesticidi in genere) e senza l’impiego di organismi geneticamente modificati. Inoltre, viene coinvolto anche il processo di vinificazione, che deve essere eseguito impiegando solo i prodotti enologici e i processi autorizzati dal regolamento 203/2012.

Per poter apporre la dicitura di ‘vino biologico’ per un proprio prodotto, però, l’azienda vitivinicola produttrice ha bisogno di una certificazione di conformità (rilasciata da un ente certificatore).

Vino biologico: sempre più cantine produttrici

Per quanto oggi il vino biologico sia apprezzato e consumato, fino a 15 anni fa, il relativo mercato era molto limitato, considerandolo un prodotto di nicchia.
Complice la maggior consapevolezza dei consumatori in merito a qualità e impatto ambientale, la domanda di vini biologici negli ultimi anni è notevolmente aumentata: sempre più persone, infatti, esprimono la volontà di acquistare un prodotto di buon livello che sia, al contempo, sostenibile.
Basti pensare che, secondo un’indagine Nomisma effettuata nel 2021, il 59% dei consumatori riconosce ai vini biologici una qualità superiore rispetto ai vini convenzionali (tale percentuale, nel 2013, si attestava attorno al 2%).

Con la crescita della domanda, di rimando, sono aumentati gli ettari di superficie vitata biologica, così come le conversioni al biologico.
Un’analisi effettuata da Distribuzione Moderna ha rilevato, infatti, un incremento della superficie dei vigneti a impianto biologico del 175%; da sottolineare, inoltre, che oltre un quarto della superficie vitata biologica globale si trova in Italia.
In conseguenza alla sempre maggior richiesta, le cantine hanno coinvolto, nella vendita, anche le grandi catene di distribuzione, rendendo i vini biologici più facilmente reperibili e contribuendo, così, alla loro diffusione.

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Vinitalybio, il salone di Vinitaly dedicato al vino biologico

Quando si parla di vino non ci si può esimere dal nominare Vinitaly, sempre attenta ai trend del mercato enologico e alle novità del settore; anche in questo caso, la celebre manifestazione non delude.

Al via la 54ª edizione di Vinitaly, il più importante evento internazionale dedicato al vino

Infatti, la 54ª edizione del Salone internazionale dei vini e distillati ospiterà Vinitalybio, giunto, quest’anno, alla sua 7ª edizione.
Si tratta di un’area tematica dedicata al vino biologico certificato, prodotto in Italia e all’estero, all’interno della quale verranno organizzati incontri presso gli stand e sessioni di degustazione guidate; il tutto per offrire alle aziende l’opportunità di presentarsi ad un pubblico di amatori e professionisti sempre più vasto.
Gli espositori avranno a disposizione anche uno spazio dedicato, dove fornire approfondimenti in merito ai propri prodotti.
Inoltre un’enoteca bio consentirà di dare visibilità a tutte le aziende, comprese quelle che producono vino con metodi tradizionali (che, quindi, già sono presenti presso altri padiglioni) che, al contempo, dispongono di una linea certificata di vino biologico.
Si tratta, quindi, di un’ottima occasione per promuovere i propri prodotti; una vetrina davvero apprezzata, al punto che, quest’anno, vedrà la presenza di ben 115 espositori, provenienti da ogni parte d’Italia.

Vinitalybio è stata realizzata in collaborazione con FederBio e verrà ospitata presso il Padiglione F.

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