Un'area di libero scambio da 773 milioni di abitanti: ecco l'accordo Ue-Mercosur

Un'intesa commerciale da recaord quella siglata in via provvisoria dalla Commissione e dai 4 Paesi sudamericani (Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay). Ecco tutto quello che c'è da sapere

Una popolazione da 773 milioni di abitanti. Un giro d'affari tra beni e servizi almeno di 122 miliardi all'anno. Circa 4 miliardi di euro di dazi in meno per le imprese europee. Sono questi alcuni dei numeri più eclatanti dell'accordo di libero scambio raggiunto dalla Commissione Ue e dai Paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay) dopo quasi 20 anni di trattative.

Adesso la palla passerà nelle mani degli Stati membri e del Parlamento europeo. Dove il fronte degli scontenti, in particolare gli allevatori francesi e una parte del settore agroalimentare italiano, potrà cercare di far valere le proprie istanze. Ma intanto la prima bozza dell'intesa è chiusa. Vediamo gli aspetti principali.

Il valore degli scambi

L'attuale commercio bilaterale dell'Ue con il Mercosur ammonta a 88 miliardi di euro l'anno per le merci e 34 miliardi di euro per i servizi. L'Ue esporta verso i Paesi del Mercosur beni per un valore di 45 miliardi di euro all'anno e importa prodotti del Mercosur quasi dello stesso valore (43 miliardi di euro). Il 'guadagno' in termini di bilancia commerciale per l'Ue sta soprattutto nei servizi: ne esportiamo 23 miliardi all'anno contro gli 11 miliardi di euro di servizi forniti ai clienti dell'Ue dalle imprese del Mercosur.

I tagli ai dazi

L'accordo prevede la mutua e progressiva eliminazione di dazi su una serie di prodotti. Il Mercosur si è impegnato a eliminare le tariffe sul 91% delle merci importate dell'Ue. Tra queste le automobili (tassate oggi al 35%), i ricambi auto (tassati dal 14 al 18%), i macchinari (tassati dal 14% al 20%), i prodotti chimici (tassati fino al 18%), l'abbigliamento e le scarpe in pelle (tassate fino al 35%). Nel settore agroalimentare, verranno progressivamente eliminati i dazi del Mercosur sul vino (tassato oggi al 27%), il ioccolato (tassato al 20%), i biscotti (tassati dal 16 al 18%), le pesche in scatola (tassate al 55%) e le bevande analcoliche (tassate al 20-35%). Di contro, l'Ue si impegna a eliminare i dazi sul 92% delle merci importate da Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay.

I Paesi del Mercosur si sono inoltre impegnate a tutalere 357 prodotti alimentari e bevande europei di alta qualità riconosciuti come indicazioni geografiche, tra cui il Prosciutto di Parma. 

Sicurezza alimentare

L'Ue e il Mercosur si impegnano a rafforzare il lavoro congiunto sulle questioni sanitarie e fitosanitarie, che riguardano la sicurezza alimentare e la salute degli animali e delle piante, per garantire un intervento rapido in caso di emergenze legate alle importazioni e alle esportazioni di prodotti agricoli e della pesca. Tra le altre cose, questa cooperazione includerà maggiore trasparenza, rapido scambio di informazioni e consulenze tecniche, cooperazione bilaterale e internazionale in settori chiave, controlli ufficiali e certificazione, nonché controlli all'importazione alle frontiere.

L'accordo sostiene esplicitamente anche il "principio di precauzione", per cui le autorità pubbliche continueranno ad avere il diritto legale di agire per proteggere la salute umana, animale o vegetale o l'ambiente, di fronte a un rischio percepito anche quando l'analisi scientifica non è conclusiva.

Ambiente e diritti dei lavoratori

L'accordo comprende un capitolo dedicato allo sviluppo sostenibile che riguarderà temi come la gestione sostenibile e la conservazione delle foreste, il rispetto dei diritti dei lavoratori e la promozione di una condotta aziendale responsabile. Offre inoltre alle organizzazioni della società civile un ruolo attivo nella panoramica dell'attuazione dell'accordo, compresi eventuali problemi ambientali.

L'accordo fornirà anche un nuovo forum per lavorare a stretto contatto su un approccio più sostenibile all'agricoltura.

Grazie a questo accordo, l'Ue il Mercosur si impegnano anche ad attuare efficacemente l'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e a operare per la transizione verso un'economia sostenibile a basse emissioni di carbonio. Questo include tra l'altro l'impegno a contrastare la deforestazione. 

L'accordo include anche l'obbligo di attuare efficacemente gli standard fondamentali dell'Organizzazione internazionale del lavoro che coprono materie come la libertà di associazione, il diritto alla contrattazione collettiva, l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio, l'abolizione del lavoro minorile e la non discriminazione.

Entrambe le parti si impegnano a non derogare o non far rispettare efficacemente la legislazione sul lavoro e sull'ambiente per incoraggiare il commercio o gli investimenti e promuovere una condotta aziendale responsabile e la responsabilità sociale delle imprese, in linea con i principi e le linee guida dell'Onu e dell'Ocse.

La parte dell'accordo commerciale sullo sviluppo sostenibile avrà regole chiare e solide e includerà un meccanismo per la valutazione indipendente e imparziale di tali questioni da parte di un gruppo di esperti.

Servizi

Ogni anno l'Ue esporta più di 20 miliardi di euro in servizi nei Paesi del Mercosur. L'accordo renderà più semplice per le imprese europee fornire servizi al mercato in rapida espansione del Mercosur e offrirà nuove opportunità di investimento. I servizi coperti comprendono una vasta gamma di settori e disposizioni normative settoriali specifiche per servizi postali e di corriere, telecomunicazioni e servizi finanziari. L'accordo contiene anche disposizioni avanzate sulla circolazione di professionisti a fini commerciali.

E-commerce

L'accordo contiene regole generali relative all'e-commerce che mirano a rimuovere gli ostacoli ingiustificati agli scambi effettuati con mezzi elettronici, a garantire la certezza del diritto per le società e a garantire un ambiente online sicuro per i consumatori, con una protezione adeguata dei loro dati.

Appalti

Per la prima volta, i Paesi del Mercosur apriranno i loro mercati degli appalti pubblici alle aziende Ue. L'accordo commerciale renderà inoltre più trasparente le procedure di gara. Lo stesso varrà per le società del Mercosur che intendono operare nell'Ue.

Meccanismo di salvaguardia bilaterale

L'accordo include un meccanismo di salvaguardia bilaterale. Permette all'Ue e al Mercosur di imporre misure temporanee per regolare le importazioni in caso di un aumento imprevisto e significativo di queste che possa mettere a rischio determinati settori. Queste garanzie si applicano anche ai prodotti agricoli.

Risoluzione delle controversie

L'accordo mette in atto un meccanismo per risolvere le controversie che possono sorgere in merito all'interpretazione e all'applicazione delle sue disposizioni, anche attraverso i pareri di membri indipendenti. 

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