Oxfam: "Europa tuteli agricoltura anche dei Paesi in via di sviluppo"

La Ong inglese chiede protezione anche per i produttori non europei contro le pratiche commerciali sleali nel settore agroalimentare

In vista della votazione in commissione Agricoltura del Parlamento europeo di nuove norme a tutela del comparto agroalimentare, l’Oxfam fa appello agli europarlamentari affinché estendano l’applicazione di tale testo anche al di  fuori dei confini dell’Ue. Il pacchetto di leggi contro le pratiche commerciali sleali, a detta dell’organizzazione non governativa, andrebbero estese anche ai produttori dei Paesi in via di sviluppo, che sarebbero più deboli di fronte agli abusi della grande distribuzione. 

“I fornitori nei Paesi in via di sviluppo - si legge in una nota di Oxfam Europe - sono spesso i più esposti a pratiche commerciali sleali, escluderli da questa legislazione significherebbe non affrontare molte violazioni dei diritti umani che si verificano nella catena di approvvigionamento alimentare dell’Ue”, conclude l’organizzazione umanitaria.

Il voto in commissione Agricoltura è previsto per il primo ottobre, durante la settimana in cui l’Eurocamera si riunisce a Strasburgo. 

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