Italia regina della pesca europea (e sostenibile) nel Mediterraneo

Le flotte tricolore hanno fatto registrare il 67% dei ricavi relativi alle imbarcazioni europee attive nel Mare Nostrum

L'Italia continua a essere la regina assoluta della pesca europea nel Mediterraneo. Secondo l'ultima relazione economica annuale sulla flotta peschereccia dell'Ue, con 913 milioni di euro nel 2016, i pescatori italiani hanno generato il 67% dei ricavi (reddito da sbarchi e altri redditi) di tutte imbarcazioni dell'Unione nel Mediterraneo, stimati in 1,4 miliardi in totale.

Con 576 milioni, la penisola è prima anche per valore aggiunto lordo, che per tutta la flotta europea del Mediterraneo è stimato in totale a 839 milioni. In aumento nel Mediterraneo anche profitto lordo e utile netto, sempre trainati dalla performance italiana. Secondo il rapporto, la buona performance economica è motivata dall'uso di metodi di pesca sostenibili. Con oltre 12.300 navi (14,8% del totale) l'Italia ha a più grande flotta per Stato membro, mentre i pescherecci spagnoli sono i più grandi per stazza e quelli francesi sono equipaggiati con i motori più potenti. 

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