Le Regioni italiane all'Ue: "Preoccupati da tagli a Pac"

Per l'Italia al momento si prevede una riduzione, a prezzi correnti, del 3,9% per le risorse del cosiddetto primo pilastro (pagamenti diretti) e del 14,7% per il secondo pilastro (sviluppo rurale). Riduzione che si fa ancora più accentuata se calcolata a prezzi costanti (-24,1%), ovvero tenendo conto dell'inflazione"

La Conferenza dei presidenti delle Assemblee regionali, in riferimento alla Politica agricola comune, esprime "contrarietà ai tagli sul bilancio, ritenendo irragionevoli le decurtazioni che vanno dall'11% per il Feaga al 28% per il Feasr e al 13% per il Feamp. Per l'Italia al momento si prevede una riduzione, a prezzi correnti, del 3,9% per le risorse del cosiddetto primo pilastro (pagamenti diretti) e del 14,7% per il secondo pilastro (sviluppo rurale). Riduzione che si fa ancora più accentuata se calcolata a prezzi costanti (-24,1%), ovvero tenendo conto dell'inflazione". E' quanto si afferma nell'ordine del giorno approvato al termine della riunione dell'Assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali svoltasi a Reggio Calabria.

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