Maltempo dopo il caldo record, Coldiretti: avrà un impatto negativo sulla raccolta

L'associazione: "Sono gli effetti dei cambiamenti climatici in atto che si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali"

ANSA/ DEVIS ROSSO

II maltempo arriva in Italia dopo un 2018 che si è stato finora caldissimo, con una temperatura superiore di 1,46 gradi rispetto alla media storica nei primi sette mesi dell'anno, e questo potrebbe avere ripercussioni sulla raccolta nei campi coltivati. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti divulgata in occasione del brusco cambiamento del meteo di Ferragosto lungo tutta la Penisola, sulla base dei dati Isac Cnr. “È evidente in Italia la tendenza al surriscaldamento dopo che il 2017 si era classificato al sesto posto tra gli anni più caldi da 218 anni con una temperatura che era risultata di 1,16 gradi superiore alla media del periodo di riferimento”, ha affermato Coldiretti, sottolineando che il 2018 è stato segnato anche da intense precipitazioni con nubifragi, trombe d'aria, bombe d'acqua e grandinate.

Sono gli effetti, precisa la Coldiretti, "dei cambiamenti climatici in atto che si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. Uno sconvolgimento che impatta duramente sull'attività agricola”. La perturbazione di Ferragosto, continua l'associazione, “colpisce l'Italia in piena raccolta della frutta, dalle mele alle pesche, ma è allarme anche per i vigneti dove è appena iniziata la vendemmia, favorita dal lungo periodo di caldo”. La grandine “è uno dei eventi più temuti dagli agricoltori per i danni irreversibili che provoca alle colture in un anno in cui si prevede una produzione complessivamente in aumento tra 10% e il 20% con circa 46/47 milioni di ettolitri rispetto ai 40 milioni dello scorso anno, con una gara produttiva testa a testa con gli storici rivali francesi", ha concluso la Coldiretti.

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