"Niente bistecca in mensa, c'è il coronavirus"

La decisione dell'azienda che gestisce il servizio pasti al Consiglio europeo di Bruxelles in seguito alle disposizioni sanitarie del governo belga

Niente più bistecche negli edifici di Bruxelles del Consiglio europeo, dove si riuniscono i leader, i ministri e gli ambasciatori dei Paesi Ue. L'azienda che gestisce la mensa dell'Europa building e del Justus lipsius, i due palazzi contigui dove ha sede l'sitituzione, ha stabilito che, in base alle nuove disposizioni sanitarie del governo belga per far fronte all'epidemia del coronavirus, non servirà più le 'steak' di bovino, tra i piatti più amati nel Paese.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"La autorità sanitarie belghe richiedono una cottura fuoco vivo della carne a una temperatura di 70 gradi e per almeno 2 minuti - si legge in un avviso posto all'ingresso della mensa - Per questa ragione, preferiamo, per il momento, non proporvi bistecche e altri piatti di carne al sangue nei nostri ristoranti". L'avviso ha subito fatto il giro della capitale europea, vista l'alta affluenza di personale nelle mense delle varie sedi delle istituzioni Ue.      

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, niente caffè e meno pasta per gli italiani se si bloccano le importazioni

  • Coronavirus, aumentano le pressioni sull'Oms: “Chiuda i mercati di animali selvatici”

  • Cibo e coronavirus, 6 falsi miti su cui fare chiarezza

  • L'appello dei braccianti immigrati: “Raccogliamo il vostro cibo ma abbiamo fame”

  • "Tutti cercano stagionali, noi non abbiamo più niente da raccogliere"

  • In arrivo il via libera al consumo di insetti in Europa

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento