Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Da orto di famiglia a laboratorio di biodiversità: ecco il Vecjo Mulin

Viaggio nell'azienda creata da un giovane di Udine. Con la passione per le piante "dimenticate"

 

Il Vecjo Mulin non è solo un'azienda agricola: nato nel 2014 da un orto famigliare, oggi è una sorta di giardino della biodiversità dedicato all'agricoltura biologia sinergica. Su circa 4 ettari di terreno vengono coltivate, oltre agli ortaggi, piante “dimenticate” attraverso la semina di semi antichi e varietà rare e scartate nei secoli per convenienza di coltivazione (fra queste la mandorla di terra o zigolo dolce (nelle immagini è quello marroncino piccolo dalla forma non lineare), il mais gemma di vetro -quello azzurro-, o pomodor). Sempre nei piccoli appezzamenti viene coltivato quello che poi è divenuto un mais “autoctono” denominato mais di Illegio. Ecco la storia di Marco Zozzoli

Potrebbe Interessarti

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento