Da orto di famiglia a laboratorio di biodiversità: ecco il Vecjo Mulin

Viaggio nell'azienda creata da un giovane di Udine. Con la passione per le piante "dimenticate"

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Il Vecjo Mulin non è solo un'azienda agricola: nato nel 2014 da un orto famigliare, oggi è una sorta di giardino della biodiversità dedicato all'agricoltura biologia sinergica. Su circa 4 ettari di terreno vengono coltivate, oltre agli ortaggi, piante “dimenticate” attraverso la semina di semi antichi e varietà rare e scartate nei secoli per convenienza di coltivazione (fra queste la mandorla di terra o zigolo dolce (nelle immagini è quello marroncino piccolo dalla forma non lineare), il mais gemma di vetro -quello azzurro-, o pomodor). Sempre nei piccoli appezzamenti viene coltivato quello che poi è divenuto un mais “autoctono” denominato mais di Illegio. Ecco la storia di Marco Zozzoli

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