Brexit, il Regno Unito potrebbe aprire a importazioni di polli americani sottoposti a minori controlli

Scandalo negli States dove un report getta ombre sui sistemi di allevamento del Paese che non sarebbero sottoposti a controlli sufficienti

Foto Ansa

Polli bolliti vivi o fatti morire di freddo, oppure soffocati sotto pile di altri uccelli stipati l’uno sull’altro. Ecco le pratiche dell’orrore di alcuni macelli degli Stati Uniti, contenuti in rapporti tenuti segreti per diverso tempo. Un campionario di pratiche anti-benessere animale che getta ombre sul sistema di controlli del dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (Usda).

I casi venuti alla luce sono quelli già citati: polli cotti ancora vivi o gettati nella cella frigorifera senza essere stati uccisi. Poi ci sono gli incidenti ‘di trasporto’, con migliaia di uccelli morti per lo stress da calore dopo ore di viaggiato o di attesa all’interno dei camion. Ancora, una partita di 34mila capi di pollame è perita per il freddo eccessivo, dopo essere stata lasciata tutta la notte all’interno di un camion parcheggiato all’esterno di un macello. Le rivelazioni agitano l’opinione pubblica britannica. In ottica Brexit, con il Regno Unito già proiettati ai futuri accordi commerciali con gli Stati Uniti, l’isola potrebbe iniziare a essere rifornita di polli di provenienza americana oggetto di minori standard di benessere animale.

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