"Il cibo contaminato uccide 420mila persone all'anno", l'allarme dell'Oms

Lo studio dell'Organizzazione mondiale della sanità. I bambini sotto i 5 anni i più colpiti

Il pericolo si nasconde nel piatto. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, ad Addis Abeba insieme a Fao e African Union per l'International Food Safety Conference, i cibi contaminati causano circa 600 milioni di malati e oltre 420mila morti l'anno nel pianeta, "con un costo di almeno 100 miliardi di dollari nei Paesi a basso e medio reddito".

Nonostante ciò, gli sforzi per rafforzare i sistemi di sicurezza alimentare a livello globale sono troppo "frammentati", e il maggior numero di vittime si registra fra i bambini, come si legge su 'AfricaNews'. Fra le vittime si contano circa 150 milioni di bimbi sotto i 5 anni, uccisi o malati a causa di microbi o parassiti nel cibo. Solo l'anno scorso un'epidemia di Listeria è stata responsabile di oltre 180 decessi in Sudafrica, nella metà dei casi bimbi piccoli.

I cibi contaminati insidiano lo sviluppo, sovraccaricano i sistemi sanitari e danneggiano economia, commercio e turismo, spiegano gli esperti. La globalizzazione, poi, fa sì che i problemi legati agli alimenti contaminati possano passare rapidamente da un livello locale a un problema internazionale. In occasione di questo primo appuntamento africano, che sarà seguito da un secondo incontro a Ginevra in aprile, gli esperti sottolineano l'importanza di rafforzare gli standard di sicurezza alimentare e identificare strategie mirate ed efficaci per contrastare il fenomeno.

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