Si 'abbatte un muro', per la prima volta esportate mele italiane in Vietnam

Contro alcuni tipi di frutta erano ancora in vigore barriere nel Paese asiatico che ora sono state eliminate dopo anni di negoziati

Svolta storica per il mercato italiano delle mele. Per la prima volta in assoluto Vog, il Consorzio altoatesino che aggrega quasi 5mila produttori di questa regione per una superficie di 10.900 ettari, ha spedito un container di mele in Vietnam, paese nel quale vigevano in passato restrizioni sull'importazione di diversi tipi di frutta.

Lunghi negoziati

Si tratta in particolare di 8 tonnellate che per la prima volta saranno immesse nei maggiori circuiti commerciali del Paese asiatico. I negoziati con il Vietnam sono iniziati alla fine del 2015 e hanno previsto un lungo iter per la definizione delle condizioni fitosanitarie e il superamento di molteplici visite ispettive. Il primo container con le mele del Consorzio arriverà a destinazione in poco più di un mese. "Per il nostro Consorzio e per il mercato italiano più in generale si tratta di un momento storico. Prima nessun carico di mele italiane era partito alla volta del Vietnam”, ha dichiarato Walter Pardatscher, direttore di Vog.

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Momento complesso

"In un momento sicuramente complesso per gli scambi internazionali, questo risultato assume un valore che travalica il solo comparto delle mele, per restituire fiducia ai mercati e agli scambi tra Paesi anche molto lontani tra loro", ha aggiunto Alessandro Dalpiaz, direttore di Assomela sottolineando che presto si apriranno anche i mercati di Taiwan e Thailandia.

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