"Boris Johnson è nemico del prosecco”, l'accusa di Coldiretti al nuovo premier britannico

La Confederazione avverte che un No Deal metterebbe a rischio le esportazioni di Made in Italy in Gran Bretagna

Foto Ansa

Con l’elezione a premier britannico di Boris Johnson sarà il “nemico del Prosecco” a gestire la Brexit, alimentando ulteriori preoccupazioni per il futuro di uno dei vini più apprezzati dagli inglesi. È quanto afferma la Coldiretti nel commentare la nomina dell’ex sindaco di Londra a leader dei conservatori al posto della dimissionaria Theresa May e quindi alla carica di premier del Paese.

Le trattative

L’ostilità di Johnson alle popolari bollicine tricolori risale alle prime trattative per la Brexit nel novembre 2016 quando l’allora ministro degli esteri inglese cercò di imporre la libera circolazione delle merci, ma non quella dei lavoratori minacciando di bloccare le importazioni di Prosecco in Gran Bretagna se l’Europa non si fosse piegata alle sue richieste”, ricorda la Coldiretti. “Ora le minacce – sostiene la confederazione - potrebbero trasformarsi in realtà dopo che il nuovo leader nel discorso della vittoria dopo l’elezione a leader Tory ha ripetutamente assicurato che Londra uscirà dall'Ue il 31 ottobre, con o senza accordo”.

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Il rischio No Deal

Una ipotesi quest’ultima che per la Coldiretti “rischia di colpire il Prosecco e gli altri prodotti Made in Italy esportati in Gran Bretagna da barriere tariffarie e dalle difficoltà di sdoganamento”. Ma il No deal “comporterebbe anche un grave problema di tutela giuridica dei prodotti a denominazione di origine come il Prosecco Dop che senza protezione europea rischia di subire la concorrenza sleale dei prodotti di imitazione anche da paesi extracomunitari. Non vanno infatti dimenticati i casi, smascherati in passato, della vendita in Gran Bretagna di falso prosecco alla spina, in lattina o in polvere nei wine kit”, ha aggiunto ancora la Coldiretti secondo cui c'è un “rischio reale” che la Gran Bretagna “diventi un porto franco del falso Made in Italy”

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