Pesca sostenibile, la Commissione Ue lancia una consultazione pubblica

La decisione per fare un punto con organizzazioni di categoria, pescatori e consumatori sul futuro delle politiche europee

La Commissione europea ha adottato una comunicazione, facendo il punto sull'attuazione della politica comune della pesca dell'Ue e avviando una consultazione pubblica sulle opportunità di pesca per il 2020.

La comunicazione ribadisce l'impegno della Commissione a promuovere attività di pesca sostenibili dal punto di vista ambientale ed economicamente valide. Gli Stati membri, i consigli consultivi, l'industria della pesca, le organizzazioni non governative e i cittadini interessati sono invitati a esprimere le loro opinioni sulle possibilità di pesca nel 2020 attraverso una consultazione pubblica che si aprirà l'11 giugno.

Il commissario Karmenu Vella, responsabile per l'ambiente, gli affari marittimi e la pesca, ha dichiarato: "Quest'anno vediamo ancora una volta che la nostra azione costante per ripristinare la salute delle nostre risorse ittiche condivise sta dando i suoi frutti. Grazie agli sforzi congiunti di pescatori, industria, autorità e scienziati, i nostri stock ittici si stanno riprendendo e i guadagni dei nostri pescatori stanno aumentando. Questa è, naturalmente, un'ottima notizia, ma non significa in alcun modo che il nostro lavoro sia fatto. L'anno prossimo è un anno cruciale. Tutti gli Stati membri hanno convenuto che entro il 2020 tutti gli stock debbano essere gestiti in modo sostenibile. Per questo, dobbiamo intensificare le nostre azioni e realizzare ciò che intendiamo raggiungere".

Il 2020 sarà un anno importante per la pesca nell'Ue. Gli Stati membri hanno convenuto di portare la pressione della pesca commerciale a livelli sostenibili entro il prossimo anno, in linea con il rendimento massimo sostenibile (l'MSY). L'MSY rappresenta la quantità massima di pesce che i pescatori possono pescare dal mare senza compromettere la rigenerazione dello stock. L'obiettivo principale delle proposte della Commissione relative alle possibilità di pesca per il 2020 sarà di fissare possibilità di pesca a livello di MSY per tutti gli stock valutati.

Nel Mediterraneo occidentale, la proposta della Commissione seguirà il Piano pluriennale appena approvato, che stabilisce che lo sforzo di pesca dovrebbe essere ridotto del 10% nel primo anno e che la sostenibilità dovrebbe essere raggiunta entro il 2025. Nel Mediterraneo, del resto, come ne nel Mar Nero, la situazione rimane preoccupante: 35 dei 40 stock valutati sono stati sfruttati oltre i livelli sostenibili nel 2017.

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