Centinaio attacca l'accordo Ue-Mercosur: "Danno per gli agricoltori"

Dopo quello francese, anche il governo italiano solleva dubbi sull'intesa tra Bruxelles e il blocco latinoamericano (Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay)

Dopo quello francese, anche il governo italiano solleva dubbi sul recente accordo commerciale raggiunto dall'Ue con i Paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay). Lo fa per voce del ministro dell'Agricoltura, Gian Marco Centinaio, secondo cui l'intesa di libero scambio "è sbilanciato e a danno degli agricoltori non solo italiani ma europei".

"Va bene aprire i mercati - ha aggiunto il ministro - ma non sono soddisfatto del negoziato. E ci sono diversi altri Paesi euro che ci hanno chiesto di fare una sana lobby a tutela dell'agricoltura. Chiederemo il totale riconoscimento delle Dop e delle Igp". Sugli accordi di libero scambio tra Unione europea e Paesi terzi il ministro Centinaio ha espresso un "plauso" per l'accordo (Jefta) tra Ue e Giappone "perché tutela i marchi italiani. Cosa che non avviene in Canada dove, con l'accordo Ceta, anche il Parmesan viene riconosciuto senza tutela dei marchi italiani". "Siamo favorevoli all'apertura dei mercati - ha concluso - purché questa avvenga nel solco di un proficuo scambio che non penalizzi nessuna delle parti in gioco".

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