Cimice asiatica, la Commissione Ue pronta a misure straordinarie per i produttori italiani

L'annuncio di Phil Hogan dopo che il governo ha presentato la conta dei danni al Consiglio Agricoltura di Lussemburgo: circa 500 milioni di perdite per i comparti ortofrutta, mais e soia

L'Unione europea "condivide le preoccupazioni dell'Italia" sulla cimice asiatica ed è "pronta a valutare la possibilità" di attivare misure straordinarie per aiutare i produttori colpiti. Lo ha detto il commissario Ue all'Agricoltura Phil Hogan rispondendo al documento presentato dall'Italia con cui il nostro Paese ha quantificato l'impatto della cimice asiatica in perdite per 500 milioni di euro.

Secondo le stime del governo, presentate nel corso del Consiglio Agricoltura di Lussemburgo, i danni hanno riguardato i comparti ortofrutta, mais e soia. "Si tratta di una buona notizia e sono contenta che Bruxelles abbia recepito le mie richieste avanzate, insieme ai colleghi della Lega, in una apposita interrogazione del settembre scorso - dice Rosanna Conte, eurodeputata della Lega - Non possiamo pero' fermarci adesso. Il mio timore è che, visto il momento di transizione politica che dovrebbe portare nelle prossime settimane a una riorganizzazione della Commissione Ue, il dossier sulla cimice asiatica subisca dei rallentamenti. Bisogna invece fare in fretta, perché i danni causati da questo insetto sono enormi e crescono di mese in mese", conclude. 

Il commissario Ue ha ricordato la possibilità per le aziende colpite dalla cimice asiatica di accedere agli strumenti ordinari della Pac, come i fondi mutualistici o i programmi di sviluppo rurale. Hogan ha inoltre annunciato la prossima apertura del regime di aiuto per l'ammasso privato dell'olio di oliva a causa della "situazione molto difficile soprattutto in Spagna". Il politico irlandese ha infine riconosciuto le nuove difficoltà del settore riso, con le importazioni di varietà japonica che hanno sostituito quelle di indica frenate con la clausola di salvaguardia adottata a inizio anno. "La Commissione - ha concluso Hogan - continuerà a seguire da vicino gli sviluppi in questo settore".

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