Superalcolici, da Ue ok a nuove norme: etichette più chiare, tetto ai dolcificanti e lotta alle imitazioni

Da Bruxelles via libera al regolamento su produzione, etichettatura delle bevande e protezione delle indicazioni geografiche. Un settore che vale 11 miliardi di export all'anno

Erichette più chiare, limiti massimi di dolcificazione e maggiore tutela delle indicazioni geografiche dalle imitazioni. Sono questi i punti principali del nuovo regolamento europeo sui superalcolici che ha ottenuto l'ok definitivo di Commissione, Parlamento e Stati membri. Le nuove norme riguardano gli aspetti della produzione e dell'etichettatura delle bevande, ma anche la registrazione e la protezione dei superalcolici registrati come indicazioni geografiche (tra cui 37 prodotti italiani come la grappa di Marsala, il distillato di mele del Trentino il Mirto di Sardegna).

"Sono fiducioso del fatto che il nuovo regolamento fornirà un quadro legislativo che soddisfi le esigenze del settore e quelle dei consumatori", dice il commissario all'Agricoltura Phil Hogan. Il regolamento prevede:

  • norme più chiare su produzione ed etichettatura per la maggior parte delle categorie di bevande superalcoliche, compresa la definizione di limiti massimi di dolcificazione per una serie di categorie a livello dell'Ue
  • il miglioramento delle regole di etichettatura applicabili nel caso in cui le bevande superalcoliche siano combinate con altri prodotti, comprese altre bevande spiritose;
  • la creazione di un registro delle autorità di controllo degli Stati membri;
  • la protezione rafforzata delle indicazioni geografiche: se utilizzata come ingredienti, in conflitto con i marchi e anche contro le merci in transito nel territorio dell'Ue;
  • l'ulteriore semplificazione delle procedure relative alle indicazioni geografiche: controllo della Commissione per concentrarsi solo su elementi di importanza comunitaria, definizioni più chiare di emendamenti a livello nazionale e Ue, nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà, riduzione del periodo di trattamento delle domande.

Il settore dei superalcolici è tra i maggiori contributori all'economia agroalimentare in Europa con oltre un milione di posti di lavoro generati dalla produzione e vendita di bevande spiritose e un valore di 11 miliardi di euro di esportazioni nel 2017 in tutto il mondo.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Le Storie

    L'Italia in piazza (e al supermercato) contro i pesticidi. Ma Agrofarma non ci sta: "Basta fake news"

  • Ambiente&Clima

    Xylella, l'Ue ammette: "C'è un'alternativa agli abbattimenti, ma non elimina il batterio"

  • Ambiente&Clima

    Il maltempo piomba sulle tavole: aumentano i prezzi delle verdure 

  • Filiera

    Pesca, M5s attacca Bruxelles: "Si oppone a norme a favore dei piccoli pescatori"

I più letti della settimana

  • Dal grana al prosciutto, quel "bollino nero" della Fao che fa paura al made in Italy

  • Xylella, l'Ue ammette: "C'è un'alternativa agli abbattimenti, ma non elimina il batterio"

  • Birra 'salata', maxi multa Ue al produttore di Beck's e Corona

  • Glifosato, la Bayer condannata a risarcire con 2 miliardi due malati di cancro

  • Emergenza olio d'oliva: in un anno scomparse 3 bottiglie su 5 made in Italy

  • In 5 mila geni del pomodoro il segreto del sapore perduto

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento