Lunedì, 20 Settembre 2021
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Maggiore coordinamento e velocità di intervento, l'Ue si prepara alla stagione degli incendi

Undici aerei e sei elicotteri rafforzeranno la flotta europea del sistema Rescue Eu. L'estate 2021 sarà caratterizzata da temperature al di sopra della media, che presentano un rischio non solo per gli Stati dell'area mediterranea

Con l'arrivo dell'estete e delle alte temperature arriva anche, purtroppo, la stagione degli incendi boschivi. Per prepararsi all'emergenza e aiutare gli Stati membri a far fronte agli interventi necessari l'Unione europea ha preparato un piano per rafforzare le capacità di intervento. In campo saranno messi undici aerei e sei elicotteri, la flotta europea del sistema Rescue Eu, che saranno dislocati in diversi Paesi. La Commissione ha anche avvertito i governi che il rischio incendi per questa stagione "è previsto sopra la media". L'esecutivo europeo ha spiegato che quest'anno ci saranno "temperature molto alte da giugno a settembre nella regione mediterranea". 

Quindi c'è la preoccupazione che la percentuale di incendi boschivi possa aumentare notevolmente, non solo nelle aree già normalmente a rischio, ma anche in "nuove parti dell'Unione", anche considerando la previsione di una "riduzione delle precipitazioni, in particolare nell'Europa centrale e in molte parti del Mediterraneo".  Il commissario per la gestione delle crisi Janez Lenarcic ha spiegato che la flotta è "strategicamente posizionata in Croazia, Francia, Grecia, Italia, Spagna e Svezia" e ha aggiunto un ringraziamento a questi Paesi "per la loro grande cooperazione". "Lavorando in stretta collaborazione a tutti i livelli, l'Ue sarà in grado di prevenire, preparare e rispondere agli incendi boschivi sia quest'anno che in futuro", ha commentato Lenarcic. Il commissario per l'Ambiente Virginijus Sinkevi?ius ha spiegato che queste calamità "rappresentano una minaccia crescente per le foreste, che ospitano l'80 per cento di tutte le piante e gli animali conosciuti sulla Terra".

Sinkevi?ius ha inoltre aggiunto che le nuove linee guida dell'esecutivo europeo "mostrano misure di prevenzione basate su una buona governance, un'adeguata pianificazione, un'efficace gestione delle foreste e fonti di finanziamento dell'Ue". "L'investimento nella prevenzione è fondamentale.  Allo stesso tempo, dobbiamo essere sicuri di avere la capacità di reagire quando scoppiano incendi.  È qui che il centro di coordinamento e risposta alle emergenze dell'Ue svolge un ruolo chiave" ha concluso. La Commissione ha spiegato che farà molto affidamento sui  servizi e gli strumenti di monitoraggio nazionali e comunitari, come per esempio il  Sistema  europeo di informazione sugli incendi boschivi (Effis). Inoltre, verranno rafforzati gli i ncontri regolari con gli Stati membri dell'Ue e gli Stati partecipanti al  meccanismo di protezione civile  durante la stagione per scambiare informazioni sul loro stato di preparazione e sui rischi di incendio.

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