Sabato, 25 Settembre 2021
Innovazione

Il sistema satellitare Ue per facilitare i controlli sui campi agricoli

Al momento le aziende devono fare dichiarazioni sulle grandezze dei propri terreni, tipi di coltivazioni e altre informazioni che poi vengono verificate da ispettori inviati sul posto. Questo potrebbe essere sostituito dalle immagini raccolte dallo spazio

La semplificazione amministrativa potrebbe essere uno degli strumenti chiave per tagliare i costi nella prossima Politica agricola comune e utilizzare al meglio i fondi che, con l'uscita del Regno Unito, saranno inferiori e dovranno essere investiti nelle aree in cui sono maggiormente necessari. In questo senso i sistemi satellitari potrebbero contribuire a soluzioni efficaci per ridurre la burocrazia e rendere più semplici i controlli. Se ne è parlato in un dibattito a Bruxelles, lo Space and Agriculture Day, organizzato dalla Gsa, la Agenzia europea che gestisce e controlla l'uso dei fondi dei programmi di navigazione satellitare dell'Unione europea, Galileo ed EGNOS, insieme alla lobby degli agricoltori Copa-Cogeca.

"Gli agricoltori devono tenere registri precisi sui loro terreni per conformarsi alla legislazione. Oggi fanno dichiarazioni e poi vengono inviati ispettori sul campo per misurare e confermare quella dichiarazione", ha spiegato un funzionario della GSA ad Euractiv, mentre "con la combinazione di E-GNSS e Galileo, nessun altro ci andrà in futuro, con meno oneri per tutti". Utilizzando le capacità del satellite e mettendo insieme un sistema completamente integrato che combina i dati di osservazione della Terra forniti si potrebbero conoscere tutti i dettagli di un campo e le foto ad alta risoluzione potrebbero essere utilizzate dagli agricoltori per dichiarare i confini delle parcelle e il tipo di coltura coltivata, risparmiando tempo e denaro.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il sistema satellitare Ue per facilitare i controlli sui campi agricoli

AgriFoodToday è in caricamento