Via libera negli Usa: maiali Ogm sono sicuri sia da mangiare che per uso medico

È la prima volta che arriva una doppia autorizzazione. Potranno essere usati sia come cibo che per la produzione di medicine e per i trapianti da persone affette da una particolare allergia alla carne

Foto Ansa EPA/SASCHA STEINBACH

Con una decisione storica per la prima volta dei maiali geneticamente modificati hanno ricevuto l'autorizzazione negli Stati Uniti sia per l'utilizzo alimentare che per quello medico. La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato dei suini che sono stati progettati per evitare il rischio della sindrome di alfa-gallone, una forma di allergia alla carne scatenata da alcuni zuccheri. Si tratta del secondo animale GM ad essere approvato per l'alimentazione dopo un tipo di salmone modificato per crescere più in fretta che ha avuto il via libera nel 2015, ma è la prima volta che l'autorizzazione è doppia, cioè anche per uso medico.

L'uso medico

Alcuni organi di questi maiali possono essere usati per trapianti negli esseri umani e il loro sangue è utile a produrre alcune medicine, e sono appunto importanti perché entrambi non rischiano reazioni allergiche in persone con l'alfa gallone. È su questo uso che l'azienda che ha brevettato la scoperta, la Revivicor che fa parte del gruppo United Therapeutics Corp, vuole puntare più che sull'utilizzo alimentare. "Stiamo valutando la possibilità di collaborare con i produttori di carne, ma non abbiamo in programma di vendere carne noi stessi", ha detto al Guardian un portavoce dell'azienda, aggiungendo che "la dimensione della mandria GalSafe è limitata a una fattoria e mille capi insieme a uno mattatoio ”, indicando che la distribuzione di massa non era quindi al momento possibile. Fra i prodotti medici che potranno essere ottenuti dai maiali Ogm la Fda cita l'eparina, un farmaco anticoagulante.

Gli altri animali Ogm approvati

"Questa è una grande pietra miliare per l'innovazione scientifica. Come parte della propria missione l'Fda supporta i prodotti biotecnologici avanzati che sono sicuri per gli animali e per le persone", ha affermato il capo dell'Fda Stephen Hahn. Il maiale non è il primo animale transgenico che ha avuto il via libera oltreoceano per uso medico. Va ad aggiungersi ad esempio alle capre, modificate per produrre nel latte l'antitrombina, una proteina umana usata come farmaco anticoagulante, approvate nel 2009. Nel 2015 invece il disco verde è arrivato per le galline Ogm che fanno uova che contengono una proteina utile contro una malattia rara chiamata malattia di Wolman. La Revivicor è uno spin-off dell'azienda britannica PPL Therapeutics, che ha prodotto la prima pecora clonata, Dolly, nel 1996.

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