Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Quando la campagna "cura" il disagio psichico

Viaggio nella cooperativa Capodarco, dove l'agricoltura è anche impegno sociale

 

Che significa “agricoltura sociale”?  Coltura di prodotti agricoli biologici, produzione di vino senza solfiti, vendita di prodotti a chilometro zero e, soprattutto, coinvolgimento di persone con disabilità che attraverso queste pratiche trae insegnamento e terapia. Tutto questo è Agricoltura Capodarco, una cooperativa sociale di tipo B insediata nel territorio di Grottaferrata da 40 anni grazie alla volontà di un piccolo gruppo di soci della Comunità Capodarco di Roma.

Mission della coop: accoglienza e solidarietà verso e con chi vive in condizione di svantaggio dovute a disabilità fisiche e psicologiche. Non a casa molti dei lavoratori sono proprio persone con difficoltà mentali che, oltre ad un percorso di reinserimento sociale e lavorativo, qui in parte possono trovare un luogo in cui vivere grazie alla casa famiglia “Milly & Memmo”. 

L’impegno quotidiano della cooperativa si concretizza, dunque, attorno al raggiungimento di due importanti obiettivi, che sono la centralità della persona ed il rispetto dell’ambiente. “L’agricoltura per noi è il mezzo - dice Salvatore Stingo, presidente cooperativa Agricoltura Capodarco -, con la quella diamo condizioni socio lavorative migliori a queste persone”

Nello specifico, le attività connesse all’Agricoltura sociale riguardano l’ambito socio-terapeutico e riabilitativo, quello educativo-didattico, formativo, dell’inserimento al lavoro, dell’animazione territoriale, della promozione del consumo responsabile, della tutela del patrimonio paesaggistico e ambientale. “Penso che la Pac dovrebbe promuovere ancora di più le realtà che promuovono l’agricoltura sociale - conclude Stingo - il futuro di questo settore”.

Potrebbe Interessarti

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento