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Giovedì, 1 Dicembre 2022
Ambiente&Clima

Cinque rimedi utili per soffrire meno l'afa e prendervi cura delle vostre piante

La vegetazione in casa e negli ambienti urbani è indispensabile per combattere gli effetti delle temperature estreme di questi giorni. Ecco come prendercene cura evitando sprechi

Caldo straordinario, rimedi semplici. Per mitigare gli effetti di temperature giunte a picchi storici a causa degli effetti di lungo termine dei cambiamenti climatici, e in attesa di un'inversione di rotta da parte dei leader dei Paesi industrializzati, possiamo agire nel nostro quotidiano per tamponare l'afa che ci attanaglia senza dover ricorrere al condizionatore. La quantità di gas serra emessi dall'uomo, tra attività industriali, agricole e trasporti è tale che rimarrà nell'atmosfera per decenni. Inutile sperare che queste temperature record passeranno a breve o l'anno prossimo. "Dobbiamo adattarci", ha dichiarato venerdì l'Organizzazione meteorologica mondiale (Omm), in riferimento a questa ondata di calore "insolitamente precoce e intensa" che ha colpito l'Europa.

A soffrire in particolare sono le città, i cui abitanti, ricorda l'Omm, "sono particolarmente suscettibili a causa del cosiddetto effetto isola di calore urbana, che amplifica gli impatti rispetto alla campagna, dove c'è più vegetazione". La differenza tra ambiente urbano e rurale oscilla tra i sei e i dieci gradi Celsius. Un modo per affrontare le temperature è quello di migliorare la vegetazione e portarne un po' di più tra strade ed edifici. Protagoniste del cambiamento dovrebbero essere prima di tutto le amministrazioni pubbliche, chiamate a concepire modelli di città meno cementificati e più ricchi di verde, che prevedano parchi, aiuole, zone d'ombra e accesso all'acqua pubblica senza sprechi. Alcune misure o nuove abitudini possono però essere adottate dai singoli. Queste alcune suggerite dagli esperti per migliorare la resistenza dei nostri ambienti di vita alle temperature estreme.

Giardini sui tetti

Una misura strutturale riguarda i tetti e le coperture degli edifici. Una gran parte del patrimonio residenziale nelle città è costituito da blocchi di edifici, spesso dotati di tetti piatti e non calpestabili, classificati come aree comuni e privi di un uso specifico. "I giardini sulle terrazze o sui tetti degli edifici sono molto benefici, da un lato trattengono la CO? e dall'altro impediscono l'irraggiamento solare, trattengono l'acqua e abbassano la temperatura", afferma Mariano Sánchez, responsabile dei Giardini e degli Alberi del Giardino Botanico Reale in un'intervista al quotidiano El Paìs. "A questo scopo si utilizzano piante grasse, come il sempervivum e il sedum, che non hanno bisogno di acqua", continua il botanico.

Colori e materiali riflettenti

In alcuni Paesi, come la Danimarca, i tetti verdi sui nuovi edifici sono già molto diffusi, mentre a Rotterdam e Parigi sono in programma terrazze verdi. Sempre a proposito di tetti, gli esperti suggeriscono di dipingerli di bianco o coprirli con lastre, tegole o pannelli capaci di riflettere maggiormente la luce solare e assorbire meno calore. Tali misure non solo aiutano ad abbassare le temperature all'interno degli edifici, ma riducono anche il loro consumo energetico fino al 20%.

Dosare l'acqua

Una volta riempiti terrazzi e tetti di piante, bisogna capire come prendersene cura in un periodo di scarsità d'acqua e rischio di razionamenti. In primo luogo bisogna evitare di darne in eccesso, dato che per far sta bene le piante non serve la terra zuppa, ma un corretto grado di umidità. L'eccesso di acqua rischia inoltre di non stimolare le radici. Le piante, impigrite, diventano ancora più dipendenti da irrigazioni continue. L'orario migliore per innaffiare è quello serale o di primissima mattina, per evitare che le risorse idriche vengano prosciugate dal sole non appena arrivano alla terra.

Recuperare da altre fonti

Per innaffiare senza sprechi può essere d'aiuto il recupero di acqua previamente utilizzata per altre finalità. Si può utilizzare ad esempio quella di cottura della pasta e del riso o quella utilizzata per bollire o cuocere al vapore le verdure o le patate, una volta che questa si è raffreddata. Come suggerisce anche il Wwf, esistono poi altri metodi, attraverso sistemi più o meno complessi di bacini e valvole, che consentono di recuperare in modo efficace le cosiddette acque grige da altre attività domestiche, come la doccia o la lavatrice.

Nutrire la terra

Per migliorare ulteriormente gli effetti benefici, può essere utile aumentare la materia organica delle piante, che ottimizza la capacità di assorbimento d'acqua della terra. Per farlo, può essere aggiunto del compost, del letame maturo in superficie o dell'humus di lombrichi, che contribuisconi anche a nutrire le piante nella crescita.

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