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La Francia protegge con una legge gli odori dei pascoli e i suoni della campagna

Adesso per i turisti e i nuovi residenti dei villaggi sarà più difficile fare cause contro i vicini per un gallo che canta troppo presto o per la puzza degli escrementi delle bestie

L'odore del fieno e delle mucche, il canto del gallo, il suono di una campana di una piccola chieda di un villaggio. Sono gli ingredienti chiave di ogni paesaggio bucolico e fanno venire alla mente tanti romanzi letti e anche dei pensieri nostalgici e romantici. Ma non per tutti. Per chi vive in campagna essere svegliato la mattina presto da un gallo, o sentire l'odore (o meglio dire la puzza) degli escrementi delle bestie al pascolo può essere fastidioso, per non parlare dei rintocchi delle campane quando sono troppo frequenti. Per questo in Francia spesso nascono anche delle cause legali da parte di cittadini infastiditi e che si rivolgono ai giudici per ottenere silenzio o un'aria più salubre.

La legge

Per proteggere i suoni e gli odori delle sue campagne però il Senato di Parigi ha approvato un disegno di legge che renderà più difficile per i visitatori e i nuovi residenti portare gli abitanti di un villaggio in tribunale per attività che li disturbano. Come ricorda il Times il promotore dell'iniziativa, Pierre Morel-à-l’Huissier, deputato della Lozère negli altopiani meridionali del Massiccio Centrale, ha ottenuto una forte maggioranza nella Camera bassa quando ha presentato la legge lo scorso anno dopo centinaia di cause legali intentate da estranei per sradicare i suoni e gli odori di piccoli Paesi. Joël Giraud, segretario di Stato per la vita rurale, ha parlato di "una buona legge per difendere la campagna", aggiungendo: "La vita in campagna implica accettare un po' di fastidio".

Le lamentele

Il parlamentare della Lozère è stato spronato a "proteggere il patrimonio sensoriale" del paese dopo che un turista a Les Bondons, che aveva preso in affitto una casa nella vecchia canonica della chiesa locale, ha chiesto al sindaco di mettere a tacere la campana della chiesa. Nella vicina Saint André de Valborgne, il sindaco era così stanco di lamentele su animali, trattori e letame che ha eretto un cartello che afferma: "Qui abbiamo le campane delle chiese che suonano regolarmente, galli che cantano molto presto, contadini che lavorano per nutrirti. Se non riesci a sopportarlo, non sei nel posto giusto".

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