Sabato, 19 Giugno 2021
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La Commissione estende la flessibilità per i controlli sulla Pac

La decisione è stata presa per alleggerire l'onere amministrativo degli organismi nazionali a causa delle circostanze attuali dovute alla pandemia

Con molte restrizioni ancora in vigore in tutti gli Stati membri dell'Ue, la Commissione ha deciso di estendere le flessibilità per i controlli necessari per ottenere i fondi della Politica agricola comune. L'esecutivo europeo ha preso questa decisione per alleggerire l'onere amministrativo degli organismi pagatori nazionali, adattandosi alle particolari circostanze attuali dovute alla pandemia. Una nota della Commissione garantisce che comunque i controlli necessari verranno garantiti. Le regole di flessibilità si applicheranno retroattivamente per coprire le verifiche dall'inizio del 2021.

L'esecutivo europeo permetterà di sostituire le visite in azienda con di fonti di prova alternative per dimostrare la conformità alle norme della Pac. Verranno impiegate le nuove tecnologie, come immagini satellitari o foto geolocalizzate. Per Bruxelles "q uesta misura garantisce controlli affidabili rispettando la limitazione dei movimenti e riducendo al minimo i contatti fisici tra agricoltori e ispettori".  Inoltre la flessibilità è prevista anche per i requisiti temporali delle verifiche.  In questo modo Stati membri hanno la possibilità di posticipare i controlli e rimandarli a un periodo in cui le restrizioni ai movimenti verranno revocate o almeno allentate. La strategia della flessibilità  comprende anche una riduzione del numero di controlli fisici in loco da effettuare per verificare le misure relative alla superficie e agli animali per ottenere pagamenti diretti e investimenti nello sviluppo rurale. Questi ultimi riguardano prevalentemente ili mercato della la frutta e della verdura, il settore vinicolo e quelli dell'olio d'oliva e dell'apicoltura.

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