"Proteggere il riso italiano dalla Japonica birmana", la proposta del governo all'Ue

L'appello dell'eurodeputato del Pd Paolo De Castro: "Far scattare la clausola di salvaguardia", come richiesto dalla ministra Bellanova. Preoccupazioni anche per l'accordo con i Paesi dell'America latina

Il riso proviene dallo stesso posto, il Myanmar, ma se per la varietà Indica l'Ue ha deciso di innalzare dei dazi motivandoli alla luce delle violazioni dei diritti umani che avvengono nel Paese asiatico, per quella Japonica le agevolazioni sulle tariffe sono rimaste. Con il risultato che nei primi mesi del 2019 le importazioni sono aumentate del 149% rispetto al 2018 e potrebbero perfino raddoppiare entro fine anno. Una situazione paradossale contro la quale il governo italiano ha chiesto ufficialmente all'Ue di intervenire.   

Il ministro per l'Agricoltura Teresa Bellanova, infatt, ha presentato ai partner europei una proposta che mira a far scattare la clausola di salvaguardia Ue sulle importazioni di riso Japonica dal Myanmar. Si tratta di una misura già presa qualche mese fa nei confronti delle importazioni del riso Indica dalla stessa ex Birmania e dalla Cambogia. "Continuando con questo ritmo rischiamo il collasso della nostra produzione, visti i prezzi a cui il prodotto è venduto - dice Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura - Serve controllare anche che le importazioni dal Myanmar non siano riferibili al tipo Indica, fatto passare per Japonica per aggirare la clausola di salvaguardia. È indispensabile tutelare la nostra risicoltura anche da queste importazioni soprattutto perché, nell’Unione europea, il riso Japonica rappresenta il 75% della produzione totale", aggiunge.

Sulla stessa linea l'eurodeputato del Pd, Paolo De Castro, che punta il dito anche sui rischi connessi all'accordo commerciale tra l'Ue e i Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay). "Non possiamo accettare nuovi 'attacchi' contro il riso italiano ed europeo, sia che giungano nuovamente dal Myanmar che dall'accordo Mercosur',' dichiara il parlamento Ue in una nota. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Salvini non mangia la Nutella "turca". Ma le nocciole italiane non piacciono agli ambientalisti

  • Pesticidi, Parlamento Ue: "Pac ne incentivi la riduzione"

  • Bilancio Ue, dagli Stati tagli alla Pac per 75 miliardi

  • Aceto, Corte Ue: “Si può chiamare ‘balsamico’ anche quello tedesco”

  • “Succhi di frutta gratuiti per bisognosi pagati da Bruxelles 4,25 euro al litro”

  • La dieta più sana? E' quella sostenibile per l'ambiente e per il portafoglio

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento