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Domenica, 5 Febbraio 2023
L'idea

Allevare le mucche in barca: come le fattorie galleggianti possono cambiare l'agricoltura

A Rotterdam due imprenditori hanno installato sul fiume una stalla che può ospitare fino a 40 capi di bestiame. Coltivano anche erbe aromatiche in verticale

Ospitare le mucche in una stalla galleggiante sul fiume. L'idea è di due imprenditori olandesi, marito e moglie, che hanno scelto di installare la loro attività agricola a Rotterdam sfruttando i tipici canali della cittadina olandese. Un business innovativo, che nella loro visione potrebbe fornire un'alternativa sostenibile in un Paese dove i cambiamenti climatici e l'inquinamento da emissioni stanno facendo mettere in discussione un settore finora molto solido, ma di recente subissato di critiche e oggetto di misure restrittive.

La struttura

I fondatori della fattoria galleggiante sono Peter e Minke van Wingerden, che l'hanno installata sulle rive del Maas, il fiume che scorre attarverso Rotterdam, la più contemporanea delle cittadine dei Paesi Bassi. La barca vanta ben tre piani. Come racconta il settimanale Politico nel suo reportage cdedicato al progetto, quello superiore è all'aperto e può ospitare fino a 40 mucche. Ai due livelli inferiori avviene invece la lavorazione del latte e del letame prodotto dal bestiame. A completare la struttura c'è anche una coltivazione verticale di erbe aromatiche.

A tenere in vita la struttura collabora un team di 40 volontari, che lavorano nella fattoria e gestiscono un piccolo negozio situato a terra, dove i visitatori possono acquistare latte, burro, yogurt e formaggi prodotti a bordo, insieme alle erbe frutto dell'agricoltura verticale. La sfida dei due fondatori è quella di abbattere le filiere dell'agroalimentare, reputate lunghe, inquinanti e poco convenienti sul piano economico per i produttori, che vedono affrontare costi elevati a fronte di guadagni sempre più esigui.

Disastri illuminanti

L'idea nasce quando Peter, che lavorava come ingegnere a New York ad un progetto di edilizia galleggiante, ha vissuto in prima persona le conseguenze dell'uragano Sandy. L'evento catastrofico gli ha mostrato la fragilità delle catene di approvvigionamento alimentare della città, dipendenti da migliaia di camion di cibo, che a lungo non sono riuscite ad entrare nell'area urbana, lasciando i cittadini senza prodotti freschi. A quel punto l'ingegnere ha concepito la possibilità di installare la fattoria in prossimità di Rotterdam sfruttando il fiume, accorciando così le distanze dai consumatori.

Rispetto ai cambiamenti climatici, Rotterdam è una delle città olandesi più esposte, dato che ben l'85% della sua area si trova sotto il livello del mare. Avvicinando la campagna alla zona urbana, la fattoria sul fiume prova anche a ridurre le emissioni dei trasporti, impattando il meno possibile sull'ambiente. La stalla in barca ha già attratto l'attenzione di altre città. Dubai e Singapore vorrebbero replicare l'esperimento, ma concentrandosi sull'agricoltura verticale anziché che sui prodotti lattiero-caseari.

Incidenti e rischi

Per collaborare al progetto sono intervenuti i ricercatori dell'Università di Utrecht, impegnati a stabilire se le mucche possano soffrire di mal di mare. Grazie ad una tecnologia di stabilizzazione utilizzata sulle navi della marina, pare riescano a sopportare il rollio della barca. Ciò nonostante, gli icidenti non mancano: in diverse occasioni le mucche sono cadute in acqua e si sono salvate solo grazie all'intervento dei servizi di emerganza.

Da qui le aspre critiche mosse dagli attivisti locali per il benessere animale e dal Partito per gli Animali (PvdD), che hanno chiesto al consiglio comunale di ritirare il permesso dell'azienda agricola. Secondo il PvdD la fattoria galleggiante non garantisce alcuna sostenibilità ambientale, dato che le persone dovrebbero essere incoraggiate a consumare meno carne e latticini, definendo il progetto "un trucco di marketing dell'industria del bestiame". I fondatori si sono difesi assicurando il loro massimo impegno per ridurre al minimo l'impatto ambientale. 

Vincoli alle innovazioni

Le mucche si nutrono ad esempio con gli scarti alimentari delle aziende locali, mentre sulla barca è stato installato un impianto che raccoglie e purifica l'acqua piovana. Accanto alla nave sono state poi collocate una piattaforma di pannelli solari e una turbina eolica galleggiante, che forniscono parte dell'energia necessaria. In prospettiva la coppia vorrebbe aprire una seconda fattoria galleggiante, ma manca ancora il permesso. "Facciamo cose che non sono mai state fatte prima, ma poi dobbiamo fare i conti con regolamenti che sono concepiti per altre situazioni", si è lamentata Minke riferendosi ai vincoli amministrativi, che hanno reso più difficile il loro lavoro. L'amministrazione di Roterdam ci ha tenuto a precisare che la città sostiene "soluzioni innovative sull'acqua", ma ha chiarito la scelta di non finanziare direttamente iniziative private come la fattoria galleggiante per preservare condizioni di parità tra i diversi imprenditori.

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