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Martedì, 18 Gennaio 2022
Salute

Più legumi e meno carne, Francia e Austria chiedono una strategia comune Ue

L'Europa mira ad aumentare consumo di proteine vegetali, ma importa da Paesi terzi alimenti alternativi. Lenticchie, fave, pinoli e farro i cibi con maggior apporto proteico

Parigi e Vienna unite in nome degli alimenti vegetariani e delle proteine vegetali e contro il consumo eccessivo di carne. Il ministro dell'agricoltura francese, Julien Denormandie, e l'omologa austriaca Elisabeth Köstinger, hanno firmato una dichiarazione congiunta che chiede alla Commissione europea una strategia condivisa per incrementare sul territorio europeo la produzione di alimenti alternativi a quelli animali. Per questi cibi, infatti, gli Stati membri dipendono da Paesi terzi, dove però "le tecniche di produzione e gli standard di qualità [spesso] non raggiungono l'alto livello degli standard europei", lamentano i due ministeri.

L'ottica europea è quella di ridurre il consumo di carne, sia per ragioni di salute, legate al diffondersi di malattie come quelle cardiovascolari, che per motivi ambientali, vista l'alta produzione di emissioni di Co2 legate agli allevamenti animali. Per compensare, gli europei necessitano di mangiare più cibi vegetali ad alto valore proteico, che però provengono soprattutto da Stati extra-Ue. Per garantire la propria sovranità alimentare in questo settore e non dipendere dalle importazioni, la Francia aveva lanciato un suo piano nazionale per lo sviluppo delle proteine vegetali nel dicembre 2020, mentre l'Austria aveva provveduto lo scorso luglio. I due Paesi hanno deciso adesso di unire le forze affinché venga sviluppata una strategia europea comune.

Legumi, cereali e frutta secca in cima alla lista

Ma quali sono i cibi che contengono più proteine vegetali? Nelle diete vegetariane e vegane ritroviamo spesso citati alimenti quali tofu (derivato dalla soia), seitan e quinoa, ma ci sono cibi già ben più diffusi nel Mediterraneo che contengono alte quantità di proteine. Innanzitutto vanno menzionati i legumi, che vedono in cima alla lista le lenticchie, che contengono 23 grammi di proteine ogni 100gr di prodotto. A seguire fave (20gr),ceci (19gr), piselli (22gr), fagioli (12gr). I cereali, come frumento, farro e farina di grano, contengono in media 10 grammi di proteine ogni 100 grammi. Non va dimenticata la frutta secca, con un apporto che varia dai 13 grammi delle nocciole ai 31 dei pinoli, passando per noci, mandorle, arachidi e pistacchi. Un ruolo lo giocano anche i semi, come quelli di chia, sesamo, zucca e canapa, che possono essere utilizzati nella preparazione di insalate o per addensare zuppe e vellutate. Anche dal mare arriva un contributo (circa 6gr), tramite le alghe come la spirulina, che in generale favorisce la salute dell'intestino.

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