Nel 2030 in Italia ci saranno più bambini obesi. Nel mondo raggiungeranno i 250 milioni

E' quanto emerge dal primo Atlante globale sull'obesità infantile. Sotto i 19 anni, gli italiani con problemi di peso ammonteranno a 1,3 milioni, in crescita rispetto agli ultimi dati disponibili.

Mentre in Italia si sollevano barricate contro l'ipotesi di tassare il cosiddetto cibo spazzatura, comprese merendine e bevande ipercaloriche, il primo studio completo sull'obesità infantile nel mondo conferma i timori espressi da più parti: nel 2030 in tutto il globo ci saranno ben 250 milioni di bambini in sovrappeso, circa 100 milioni in più rispetto a quelli attuali. Una crescita che purtroppo riguarderà anche un campione della dieta mediterranea come il nostro Paese, dove la popolazione in età scolastica obesa raggiungerà gli 1,3 milioni.  

E' quanto emerge dal primo Atlante sull'obesità infantile, compilato dalla World Obesity Federation su 191 Paesi. Se l'obiettivo fissato dall'Organizzazione mondiale della sanità è di una crescita zero dei bambini obesi da qui al 2025, lo studio evidenzia che solo 1 Stato su 10 ha qualche probabilità di raggiungerlo. L'Italia, secondo i ricercatori, ha probabilità prossime allo 0. Più realisticamente, il numero di bambini e adolescenti con problemi di peso è destinato a crescere: nel 2030 saranno il 21,2% nella fascia d'età tra i 5 e i 9 anni e il 12,9% tra i 10 e i 19 anni. In totale, oltre 1,3 milioni.

L'emergenza

Il trend è globale, come dicevamo. Se oggi i bambini obesi sono 150 milioni, nel 2030 potrebbero arrivare a 250 milioni. Numeri che corrispondono a una vera e propria emergenza sanitaria ed economica. I bambini che sono obesi, spiegano gli eperti, diventano spesso adulti con obesità e probabilmente svilupperanno gravi problemi di salute che accorceranno la loro vita, tra cui malattie cardiache e diabete di tipo 2. E questi problemi di salute incideranno ancora con più forza sulla spesa sanitaria. 

“Il continuo aumento dell'obesità infantile - dichiara Donna Ryan, presidente della World Obesity Federation - travolgerà i servizi sanitari di molti Paesi. L'aumento mostra un grave fallimento dei governi nel rispettare e proteggere i diritti dei nostri figli a una buona salute ". Alcuni Paesi hanno bassi livelli di obesità ma non sfuggiranno all'ondata globale senza un'azione drastica. Altri Paesi hanno livelli moderati o alti e non stanno facendo abbastanza per arginare la marea.

Il record della Cina

Entro il 2030 in Cina ci saranno quasi 62 milioni di bambini obesi, 27 milioni in India e 17 milioni negli Stati Uniti. L'obesità sta danneggiando le prospettive di salute sia per i Paesi ricchi che per quelli poveri. La Repubblica Democratica del Congo avrà 2,4 milioni di bambini con obesità e la Tanzania e il Vietnam ne avranno 2 milioni ciascuno.

Il report mette sotto accusa sia l'ignavia dei politici, sia lo strapotere delle multinazionali agroalimentari, che "stanno producendo alimenti economici alla rinfusa che hanno espulso dal mercato gli alimenti più nutrienti", dice sempre Ryan. “Quello cui stiamo assistendo è l'ascesa sempre più forte di cibi pronti, un trasporto più motorizzato e meno attivo, un minor numero di bambini in bicicletta e a piedi, l'ascesa di attività sedentarie e l'uso di schermi da parte dei bambini", dice Louise Baur, consulente pediatrica e responsabile della salute dei bambini e degli adolescenti presso l'Università di Sydney.

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