Un milione di persone si impegnano a partecipare al 'gennaio vegano' di Phoenix e McCartney

La campagna Veganuary, lanciata nel Regno Unito, chiede a tutti di rinunciare a carne, uova e altri derivati animali almeno per un mese all'anno, per il bene del pianeta

Foto Peta

Quella di diventare vegani è una scelta per molti difficile da fare, anche se in tanti riconoscono la necessità di cambiare la nostra dieta per il benessere nostro e del pianeta. Ma si può rinunciare a mangiare carne e tutti i tipi di prodotti di derivazione animale solo per un mese. È quello che chiede il movimento Veganuary che invita tutti a essere vegani per un mese, a gennaio nello specifico, ricalcando l'abitudine del Dry January, il gennaio secco, la campagna lanciata nel Regno Unito che chiede di non consumare alcool per tutto il primo mese dell'anno.

L'iniziativa Veganuary è stata lanciata nel 2014 e ora ha raggiunto un milione di partecipanti, un milione di persone che si sono impegnate a dire addio a carne, uova e latticini per lameno un mese ogni anno. Ambasciatori della causa sono anche l'attore Joaquin Phoenix e il cantante Paul McCartney, da sempre impegnati in campagna a favore degli animali, con il primo che è vegano e militante della Ong Peta (People for ethical treatment of animals), e l'ex membro dei Beatles che è vegetariano e ha anche lanciato un'altra campagna, il Meat Free Monday, il lunedì senza carne, per sensibilizzare sull'importanza di ridurre il consumo di carne, se non proprio di abolirlo.

La campagna del Veganuary è partita nel 2014 a York, in Inghilterra, per volontà dei suoi due fondatori Jane Land e Matthew Glover, e inizialmente aveva attirato solo 3.300 sostenitori, ma da allora si è moltiplicata fino a diventare un movimento mainstream nel Regno Unito principalmente, ma non solo. I firmatari ora provengono da tutti i paesi del mondo tranne la Corea del Nord, la Città del Vaticano e l'Eswatini (precedentemente noto come Swaziland). La crescita più rapida dei sostenitori quest'anno è stata in America Latina, seguita dall'India.

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